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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. «La riqualificazione di piazza del Teatro doveva trasformare la piazza in uno spazio verde e accogliente per cittadini di tutte le età. Purtroppo, a oggi, qualcosa sembra essere rimasto “in sospeso”: panchine e lampioni ci sono, come da progetto, ma gli alberi non si vedono». Lo afferma la sezione dell'Aquila del Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio Ets), visto che dopo il restyling della piazza del Teatro non sono piantanti alberi .
«Prima del terremoto, la piazza ospitava comodamente 30-40 auto - aggiungono dal Conalpa -. Non entriamo nel dibattito “parcheggio sì o parcheggio no”, ma se nel progetto erano previsti alberi, allora gli alberi devono esserci! In caso contrario, sarebbe stato meglio lasciare il parcheggio. Gli alberi non sono solo elementi estetici: offrono servizi ecosistemici fondamentali, come migliorare la qualità dell’aria, ridurre il calore urbano, e rendere le città più vivibili e rilassanti. Realizzare una piazza senza alberi significa privare i cittadini di questi benefici concreti e quotidiani».
Il Conalpa ricorda che «abbiamo aspettato l'ultimo periodo utile per la messa a dimora delle piante e, riscontrando che ciò non era avvenuto, per evitare di perdere una stagione vegetativa utile, abbiamo inviato una segnalazione al Rup affinché quanto realizzato rispetti il progetto originale, suggerendo la piantumazione di olmi campestri o aceri ricci, alberi adatti al contesto urbano e capaci di garantire ombra, bellezza e benessere collettivo. Infine non si può non ribadire che anche la tutela delle alberature già presenti è altrettanto fondamentale: esse costituiscono patrimonio verde della città e garantiscono continuità ecologica e storica del paesaggio urbano».
Conclude la sezione aquilana del Conalpa: «I progetti devono quindi sempre coniugare la protezione delle piante esistenti con il potenziamento del verde attraverso nuove piantumazioni. Oggi più che mai, vivere in una città realmente sensibile significa progettare e poi realizzare concretamente spazi verdi pensati per i cittadini che amano e rispettano la natura, promuovendo qualità della vita e sostenibilità urbana».