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L'Aquila, buoni risultati per il Centro Ippico Aterno 2
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Una emissione filatelica speciale dedicata Capitale italiana della Cultura 2026, raffigurante il logo ufficiale del riconoscimento assegnato all’Aquila dal ministero della Cultura, è stata presentata questa mattina, 22 maggio, nella sala conferenze di Palazzo Margherita.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il sottosegretario di Stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto, il responsabile commerciale filatelia di Poste Italiane, Marco Di Nicola, e il direttore pubblica amministrazione e mercati regolamentati del Poligrafico e Zecca dello Stato, Stefano Imperatori.
L’emissione filatelica rappresenta un ulteriore riconoscimento nazionale del percorso che sta accompagnando L’Aquila e si inserisce nel solco delle iniziative che negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzare l’immagine della città e delle sue grandi tradizioni culturali e spirituali.
Il francobollo speciale è disponibile fin da subito nei circa 12 mila uffici postali sull’intero territorio nazionale, oltre che nei nove Spazio Filatelia dedicati esclusivamente ai collezionisti, situati nelle città di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma Vaticano, Torino, Trieste e Verona. All’Aquila lo sportello filatelico si trova presso l’ufficio postale di via della Crocetta, nei pressi del cimitero.
Le parole del sindaco
«Questa emissione filatelica rappresenta un segno importante di attenzione istituzionale verso il cammino di rinascita, valorizzazione e promozione che la nostra città sta portando avanti. Il francobollo, per definizione, custodisce e diffonde memoria, identità e simboli di una comunità: per questo assume un valore particolarmente significativo in un anno così importante per L’Aquila. Si tratta di un’iniziativa che prosegue idealmente un percorso già avviato negli ultimi anni attraverso importanti emissioni filateliche dedicate alla nostra città. Penso all’annullo speciale realizzato in occasione della storica visita di Papa Francesco per l’apertura della Porta Santa della Perdonanza Celestiniana, nel 2022, e al francobollo dedicato al Giubileo della Perdonanza, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, che contribuì, nel 2023, anche a sostenere concretamente le popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dall’alluvione. Anche in quelle occasioni, attraverso uno strumento semplice ma fortemente evocativo, siamo riusciti a raccontare alla Nazione la storia, i valori e l’identità profonda della nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Biondi.
Il forte valore simbolico
«L’emissione di questo francobollo dedicato all’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, rappresenta un riconoscimento dal forte valore simbolico e istituzionale. Per me, che sono cittadina aquilana, è motivo di particolare emozione e orgoglio. L’Aquila è il segno di una comunità che ha saputo trasformare le difficoltà in energia, una città che ha saputo risorgere e diventare centrale nel panorama nazionale. Questo francobollo porterà in tutta Italia e oltre i confini nazionali l’immagine di una città che custodisce la propria storia e guarda al futuro con fiducia, confermandosi protagonista della vita culturale del nostro Paese», ha spiegato il sottosegretario Bergamotto.
Memoria storica e apertura al futuro
«Con l'emissione filatelica del ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata all’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, realizzata in collaborazione con il Comune dell’Aquila, l'Istituto è lieto di dare il proprio contributo alla valorizzazione dell'identità culturale del Paese ed in particolare al ricco patrimonio artistico della città. Il francobollo, prodotto in 180 mila esemplari presso lo Stabilimento OCV dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, coniuga memoria storica e apertura al futuro, in coerenza con il concept ‘L'Aquila Città Multiverso», ha concluso il direttore pubblica amministrazione e mercati regolamentati del Poligrafico e Zecca dello Stato, Imperatori.