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L'appuntamento

L'Aquila, “Dalla Memoria alla Speranza”: all’Auditorium del Parco lo spettacolo che racconta la rinascita dell’Aquila

Musica, teatro, danza e immagini per ricordare le 309 vittime del sisma del 2009 e rendere omaggio a chi ha contribuito alla ricostruzione materiale e morale della città

L'Aquila, “Dalla Memoria alla Speranza”: all’Auditorium del Parco lo spettacolo che racconta la rinascita dell’Aquila
di Redazione L'Aquila
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L’AQUILA. Un viaggio tra ricordi e melodie per dare voce al futuro. È questo il senso profondo di “Dalla Memoria alla Speranza”, lo spettacolo promosso dall’Associazione culturale “Che Spettacolo la Vita!” Onlus, in programma domani sabato 23 maggio, alle ore 18.30, all’Auditorium del Parco dell’Aquila.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Comune dell’Aquila, Fondazione Carispaq, Accademia dei Fortunati e L’Aquila 2026 – Capitale Italiana della Cultura, nasce con l’obiettivo di rendere omaggio alla memoria delle 309 vittime del terremoto del 6 aprile 2009, ma anche di raccontare la forza di una comunità che, dal dolore, ha saputo ritrovare il coraggio di ricostruire.

Lo spettacolo intreccia musica, narrazione, danza, immagini e testimonianze. La rappresentazione si apre con la proiezione di immagini drammatiche dei Vigili del Fuoco, legate agli istanti della scossa delle 3.32, per accompagnare il pubblico dentro la memoria di quella notte che ha cambiato per sempre la storia dell’Aquila.

Da quel buio prende avvio un percorso scenico ed emotivo che attraversa il dolore, il lutto, i soccorsi, la solidarietà, le tendopoli, i cantieri, fino alla rinascita della città. Non solo una commemorazione, dunque, ma un racconto corale sulla capacità di resistere, rialzarsi e guardare avanti senza dimenticare.

Sul palco si esibiranno l’Orchestra e Coro “Che Spettacolo la Vita!”, diretti dal maestro Carlo Morelli, insieme alla Schola Cantorum San Sisto, diretta dal maestro Alberto Martinelli. Parteciperanno il tenore Andrea Calce, il soprano Rita Alloggia, le danzatrici e performer con coreografie degne danzatrici Claudia Pompili e Giulia Di Fiore curate da Loredana Errico della scuola Teatro dei 99 - danza musica teatro e l’attrice Alexandra Filotei stage artist di Italia’s Got Talent, che porterà in scena una testimonianza intensa legata all’esperienza vissuta sotto le macerie della sua casa crollata ad Arquata durante il terremoto del Centro Italia del 2016.

Tra i brani in programma, pagine musicali di forte impatto emotivo come “Lacrimosa”, “La Vergine degli Angeli” di Verdi, “Va’ Pensiero” dal Nabucco, “Ave Maria” di Caccini, “Hallelujah” di Leonard Cohen, il Valzer di Shostakovich, “Fulget Dies” e il celebre “Nessun dorma” dalla Turandot, con il suo grido finale: “All’alba vincerò”.

Uno degli elementi simbolici più forti dello spettacolo sarà la costruzione scenica di un muro di mattoni. Un muro che non rappresenta separazione, ma rinascita: mattone dopo mattone, diventerà il segno della ricostruzione materiale, sociale e spirituale dell’Aquila.

A completarlo idealmente saranno chiamati i rappresentanti di chi, in questi anni, ha contribuito alla ripartenza della città: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, sanitari del 118, Croce Rossa Italiana, Forze dell’Ordine, volontariato, mondo dello sport, Università, tecnici, ingegneri, architetti, geometri, costruttori, Uffici Speciali per la Ricostruzione, Comune dell’Aquila e Associazione familiari delle vittime.

«Questo spettacolo – spiegano gli organizzatori – vuole essere un abbraccio alla città. Ricordare non significa restare fermi nel dolore, ma trasformare la memoria in responsabilità, in gratitudine e in speranza. L’Aquila ha conosciuto la tragedia, ma ha saputo dimostrare al mondo la forza di una comunità che non si è arresa».

La serata sarà anche un tributo a tutti coloro che, nelle ore e nei giorni successivi al sisma, accorsero in aiuto della popolazione: soccorritori, volontari, operatori sanitari, uomini e donne in divisa, tecnici e semplici cittadini. Persone che, con il loro impegno, hanno trasformato il dolore in solidarietà e la disperazione in ricostruzione.

La direzione artistica è affidata al maestro Carlo Morelli. L’autore e regista è Carlo Gizzi. Il presidente dell’Associazione culturale “Che Spettacolo la Vita!” Onlus è il maestro Flavio De Matteis.

Completano la squadra tecnica e organizzativa Marika Cardellini, art director e videomaker, Elena Gizzi al teleprompter, Mario Corridore come collaboratore esterno e direttore di palco, e Teatroservice L’Aquila per i mezzi tecnici.

“Dalla Memoria alla Speranza” vuole essere più di uno spettacolo: una testimonianza collettiva, un atto d’amore verso L’Aquila, un invito a custodire la memoria e, insieme, a credere nel futuro.

Come recita una delle frasi conclusive della rappresentazione:

 “Dalle macerie non rinasce solo una città, ma un cuore che batte all’unisono, più forte di prima”.

L’ingresso è gratuito su prenotazione.

Prenotazioni: inviare richiesta WhatsApp al numero 3396313582.