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La nota

L'Aquila, Autismo Abruzzo su Asm: «Senso civico e rispetto dei luoghi: il bello fa bene a tutti»

L'associazione ricorda che nelle vicinanze del Centro di riabilitazione della Asl1 troppo spesso vengono lasciati i rifiuti lasciati a terra

La Casa di Michele
La Casa di Michele
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Autismo Onlus in una nota ricorda che nelle vicinanze del Centro di riabilitazione della Asl1, dedicato alle persone con disturbo dello spettro autistico, troppo spesso vengono lasciati i rifiuti lasciati a terra. E riflettono in un comunicato: "Negli ultimi giorni, in alcune zone della città, sono emerse difficoltà nella raccolta dei rifiuti. Allo stesso tempo, però, è impossibile non rilevare come da tempo persistano comportamenti poco rispettosi da parte di alcuni cittadini al momento del conferimento. Da tempo monitoriamo l'area dei contenitori per la raccolta differenziata situati a Collemaggio, nelle vicinanze della Casa di Michele, il centro di riabilitazione della Asl- dedicato alle persone con disturbo dello spettro autistico. Troppo spesso i rifiuti vengono lasciati a terra o conferiti senza alcun rispetto delle regole della raccolta differenziata, con il risultato di compromettere il decoro dell'area e rendere più difficile il lavoro degli operatori.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ad Asm e al dottor Luzzetti per la tempestività con cui è stata ripristinata la situazione nell'area di Collemaggio e per la disponibilità dimostrata nel dotare la sede Adsu di via Saragat dei contenitori per la raccolta differenziata, dove a breve prenderanno il via nuove attività promosse da Autismo Abruzzo.

Il lavoro degli operatori Asm merita rispetto. Il lavoro degli operatori della Casa di Michele e tutti i suoi utenti anche. Il loro impegno quotidiano è prezioso, ma da solo non basta se manca la collaborazione dei cittadini. Proprio per questo, non appena sarà possibile, l'area di Collemaggio verrà dotata di sistemi di controllo che consentiranno di individuare e sanzionare, secondo quanto previsto dal regolamento comunale, chi conferisce i rifiuti in maniera impropria.

L’informazione sulle procedure e una educazione al rispetto delle regole e del bene comune possono essere la chiave del cambiamento. Questo vale ancora di più quando si tratta di luoghi simbolici o frequentati quotidianamente da persone autistiche, dalle loro famiglie e dagli operatori che se ne prendono cura. Mantenere questi spazi puliti, ordinati e decorosi significa offrire un ambiente più accogliente, più sereno e più dignitoso per tutti.

Una città funziona quando ciascuno fa la propria parte: un'amministrazione attenta, aziende efficienti e cittadini responsabili. Perché il bello non è soltanto una questione estetica. Il bello fa bene a tutti".