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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Un Abruzzo che guida l’Italia nella riduzione del digital divide. È questo il quadro emerso ieri nel convegno “Progetto Pnrr, Rete di facilitazione digitale”, ospitato a palazzo dell’Emiciclo all’Aquila. Una giornata dedicata ai risultati ottenuti dal progetto regionale avviato nel 2024 e finanziato con fondi del Pnrr, ma anche alle prospettive future di un’iniziativa che, per numeri e impatto, è già considerata una best practice nazionale.
Di Cristofano: “Risultati raggiunti con tre mesi di anticipo”
«Celebriamo un successo che ha centrato gli obiettivi europei tre mesi prima del previsto, con l’Abruzzo tra le migliori regioni italiane» ha dichiarato Pasqualino Di Cristofano, amministratore unico di Abruzzo Progetti.Allo stesso tempo, ha aggiunto, è necessario guardare al futuro: «Nei prossimi sei mesi continueremo il lavoro avviato e poi valuteremo come rendere strutturali formazione e facilitazione digitale, come richiesto da territori e amministratori».
Una rete capillare: 70 punti digitali facili e 66 facilitatori
Il progetto ha portato in Abruzzo una rete di oltre 70 Punti digitali facili, distribuiti in tutte le province, con il lavoro di 66 Facilitatori digitali dedicati all’assistenza gratuita su strumenti essenziali della Pubblica amministrazione: SPID, PagoPa, FSE, PEC, Identità Digitale e molto altro.Il target dei 54mila utenti previsto per il 2026 è stato raggiunto già a settembre 2025; entro dicembre si arriverà a 65mila utenti formati.
La proroga al 2026 e la sfida della formazione
La “Rete di Facilitazione Digitale” proseguirà fino a giugno 2026 grazie a una proroga già approvata. L’obiettivo è accompagnare i cittadini — in particolare anziani o persone meno abituate ai servizi digitali — nell’utilizzo delle piattaforme pubbliche diventate ormai indispensabili.
Quaglieri: “Accelerare la connessione, ma servono competenze”
L’assessore al Bilancio e alle Partecipate Mario Quaglieri ha evidenziato come la Regione stia investendo in una rete digitale veloce e capillare, ma che questo non basta:«È fondamentale che i cittadini sappiano davvero utilizzare gli strumenti tecnologici. La formazione offerta da Abruzzo Progetti è decisiva. Le tecnologie evolvono continuamente: serve continuità a questo percorso».
I presenti e il ruolo dei territori
Al convegno sono intervenuti anche il senatore Guido Liris, il presidente Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il direttore amministrativo della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Dino Piccari e la dirigente Giovanna Di Gianfrancesco, confermando il ruolo centrale degli enti territoriali nella riduzione del digital divide.