Abruzzo Daily

Logo
Logo
Sos raggiri

La Panda sospetta, l’allarme dei vicini e l’arresto: così i carabinieri hanno salvato i risparmi di due anziani

I due ottantenni erano stati avvicinati con la truffa del nipote coinvolto in un incidente stradale ed hanno versato tremila euro in contanti

La Panda sospetta, l’allarme dei vicini e l’arresto: così i carabinieri hanno salvato i risparmi di due anziani
di Pino Veri
1 MINUTO DI LETTURA

CAPPADOCIA. Ancora i carabinieri a fare argine contro le truffe agli anziani. E anche questa volta quelli della Compagnia di Tagliacozzo in azione. Dopo i militari delle tre province coinvolti (Napoli L’Aquila e Frosinone) che hanno fatto ritrovare i soldi e i gioielli alla nonnina di Tagliacozzo, ieri (sabato 20 marzo) è stato il maresciallo Corrado Di Gregorio di Cappadocia a recuperare il bottino trafugato a due anziani di Castellafiume. I due ottantenni erano stati avvicinati con la truffa del nipote coinvolto in un incidente stradale ed hanno versato tremila euro in contanti, frutto dei risparmi della vecchiaia e vari gioiellini in oro.

Il tutto avrebbe garantito immunità al nipote. La solita storia. I vicini di casa dei due anziani e i carabinieri di Cappadocia (Tagliacozzo) hanno dato l'allarme scattato a ora di pranzo e qualcuno ha riconosciuto una Fiat Panda che girava per il paese. Capirai se qualcuno non la notava in un posto dove si conoscono tutti. E dunque i due sono stati intercettati a Caserta e arrestati.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e consegnata e ora si attendono altri particolari che saranno di insegnamento per il futuro ai nonnini. «Non cedere soldi agli sconosciuti» tornano a ripetere i carabinieri.