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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Una grande paura. Una tragedia e il racconto di uno dei sopravvissuti. Il sindaco di Avezzano, che oggi ripercorre quegli attimi terribili sulla strada statale 79 Ternana, al confine tra Lazio e Umbria, all’altezza del Lago di Ventina, dove domenica 2 agosto si è consumata una delle tragedie stradali più gravi degli ultimi anni. Un pullman turistico si è scontrato frontalmente con un camper che procedeva in direzione opposta. L’impatto, violentissimo, ha coinvolto anche tre auto che seguivano i mezzi e non sono riuscite a evitare la collisione nel tratto compreso tra lo svincolo di Colli sul Velino e quello di Piediluco. Una vettura si è ribaltata. Il bilancio è drammatico: sei morti e 34 feriti.
Sul pullman c’era anche il sindaco di Avezzano
Tra le persone a bordo del pullman c’era anche il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. Dopo l'impatto il primo cittadino ha contattato parenti e familiari per rassicurarli.
La gita alle Marmore
Di Pangrazio era in gita con alcuni amici marsicani e della costa. Il bus navetta stava accompagnando i visitatori verso la Cascata delle Marmore, una delle mete più frequentate del centro Italia, raggiunta ogni giorno da turisti italiani e stranieri.
Il racconto del sindaco
Il sindaco, che ha riportato solo lievi escoriazioni, ha raccontato ai familiari e agli agenti momenti di grande paura. Ha spiegato di essersi salvato «solo perché avevo scelto una postazione in coda al bus», probabilmente per godersi la vista in modo più rilassato. Una scelta che si è rivelata decisiva.
Il bilancio e le indagini
Le forze dell’ordine hanno confermato il bilancio di sei vittime e 34 feriti. Il pullman e il camper sono stati sequestrati per consentire gli accertamenti tecnici. Le indagini dovranno chiarire la dinamica esatta dello schianto e le eventuali responsabilità.