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Il vertice

Gestione rifiuti, la proposta sindaci marsicani incassa l'ok di Verrecchia e Quaglieri

La linea della tutela delle specificità territoriali era stata già individuata e proposta più di un anno fa dal sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio.

L'incontro fra i sindaci marsicani
L'incontro fra i sindaci marsicani
di Pino Veri
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AVEZZANO. La proposta in Regione è firmata dall'assessore Quaglieri,dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e dai consiglieri Massimo Verrecchia, Marianna Scoccia, Luciano Marinucci, Vincenzo D'Incecco, Emiliano Di Matteo, Daniele D'Amario e Leonardo D'Addazio.

Di che si tratta? Un vasto fronte dei sindaci marsicani ha varato il sub-ambito sui rifiuti. Ecco i centri: Bisegna, Canistro, Cappadocia, Capistrello, Castellafiume, Cerchio,Civita d’Antino, Civitella Roveto, Collarmele, Collelongo, Gioia dei Marsi, Lecce dei Marsi, Luco dei Marsi, Massa d’Albe, Morino, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pescina, San Benedetto dei Marsi,S curcola Marsicana, Tagliacozzo, Trasacco e Villavallelonga – e tutti i Comuni che fanno parte di Segen.

Tutti con le scelte del sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio: nel vertice che si è tenuto ieri pomeriggio (6 ottobre) nella sala consiliare del Comune di Avezzano. Una linea, quella della tutela delle specificità territoriali, che era stata già individuata e proposta più di un anno fa dal sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio.

«Sicuramente la mia posizione di allora è statari portata nel verbale - afferma il primo cittadino del capoluogo marsicano -. Dichiarai apertamente la mia contrarietà alla creazione di un ambito provinciale per la gestione dei rifiuti e proposi, invece, l’istituzione di un sub-ambito marsicano, dato che i Comuni della Marsica, a differenza dell’Aquilano e del territorio sulmonese, non risultano legati ad una sola società. Degli oltre 30 Comuni marsicani,infatti, solo 10 sono collegati alla Segen Spa, società a totale capitale pubblico. Quando parlo, parlo anche per i 24 sindaci che hanno già aderito formalmente alla mia proposta».

Esattamente un anno fa, per la Marsica vennero ipotizzate due possibili strade da percorrere: o costituire una società ex novo oppure trovare la quadra per la creazione di un sub-ambito marsicano, dialogando proprio con Segen.

Come mai oggi si sceglie di passare sopra alle volontà di un territorio intero? Un territorio che ha tariffe più basse e un alto livello di raccolta differenziata. Alla riunione hanno preso parte anche il vicesindaco Fabrizio Ridolfi, il consigliere comunale Cristian Carpineta, il responsabile della segreteria politica del sindaco Maurizio Bianchini e il dirigente Roberto Laurenzi.

Parte dunque l’idea di consentire a territori come la Marsica e la Valle Peligna di autodeterminarsi nella gestione dei rifiuti, eliminando fusioni o accorpamenti con altre società o realtà esterne.  Il sindaco ha poi evidenziato l’accordo sul problema di Mario Quaglieri e Massimo Verrecchia.

Sono intervenuti  il sindaco di Pescina Luigi Soricone, il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, l'assessore di Celano Luigi Ciaccia il sindaco di Magliano de' Marsi, Pasqualino Di Cristofano, per Massa d'Albe il sindaco Nicola Blasetti e il sindaco di Opi Antonio Di Santo.