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La proposta

Dopo Crans Montana, stop ai fuochi nei locali: a L'Aquila scatta la richiesta di divieto totale

I consiglieri comunali, Enrico Verini e Gianni Padovani hanno presentato un ordine del giorno che sarà sottoposto all’esame del consiglio comunale

I consiglieri Verini e Padovani
I consiglieri Verini e Padovani
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. «Dopo la tragedia di Crans Montana, in Svizzera, noi pensiamo che anche nel nostro Comune, negli spazi chiusi, vada vietato ogni tipo di fuochi pirotecnici. Ci sono altri modi per festeggiare. La prevenzione, in questo caso, è veramente d’obbligo». Lo affermano i consiglieri comunali, Enrico Verini, capogruppo Azione - Noi al Centro - L'Aquila Viva e Forte, e Gianni Padovani, capogruppo 99 L'Aquila, che hanno presentato un ordine del giorno  che sarà sottoposto all’esame del Consiglio Comunale dell’Aquila, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nei locali aperti al pubblico e prevenire situazioni di grave rischio per l’incolumità delle persone.

Ordine del giorno

Con questo atto Verini e Padovani chiedono al primo cittadino del capoluogo abruzzese Pierluigi Biondi «di valutare l’adozione di un’ordinanza sindacale che vieti, su tutto il territorio comunale, l’utilizzo di materiali pirotecnici di qualsiasi tipo all’interno di discoteche, sale da ballo, pub, ristoranti, teatri e strutture similari. Riteniamo che l’impiego di fiamme libere, scintille, artifici ed effetti speciali in ambienti chiusi, soprattutto in presenza di affollamento e materiali infiammabili, rappresenti un rischio inaccettabile. La prevenzione deve essere la priorità assoluta di ogni amministrazione che voglia tutelare concretamente la sicurezza dei cittadini».

Campagna informativa

Nell'ordine del giorno i due consiglieri comunali richiamano le competenze attribuite al sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali in materia di sicurezza pubblica e propongono, oltre al divieto, l’introduzione di adeguate sanzioni amministrative e il rafforzamento delle attività di controllo da parte della Polizia Locale e degli organi competenti. «Riteniamo inoltre fondamentale affiancare al provvedimento un’azione di informazione e sensibilizzazione rivolta ai gestori dei locali e alla cittadinanza - concludono - Padovani e Verini - affinché sia chiara la pericolosità legata all’uso di materiali pirotecnici in spazi chiusi e siano comprese pienamente le nuove regole. Con questa iniziativa intendiamo promuovere una misura di responsabilità e buon senso, che garantisca regole chiare e uniformi per tutti gli operatori del settore e contribuisca a evitare che tragedie simili a quelle recentemente accadute possano ripetersi anche nel nostro territorio».