In montagna
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di Redazione cronaca

SULMONA. Una serrata attività di controllo è stata varata dai carabinieri, in provincia e che è inquadrata nell’alveo delle determinazioni condivise dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che assume particolare significato in questi giorni a ridosso di Ferragosto. Essa è stata orientata ai luoghi maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza e in particolare nelle aree dove è vietato l’ingresso alle persone colpite dal divieto di accesso alle aree urbane che con termine tecnico si chiama “Dacur”.
Dal pomeriggio di ieri, 7 agosto, e sino alle prime ore della mattinata di oggi, il personale delle compagnie carabinieri di Sulmona e di Tagliacozzo hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, avvalendosi anche di una unità antidroga del Nucleo carabinieri cinofili di Chieti. I due distinti dispositivi hanno visto il personale della compagnia carabinieri di Sulmona che ha concentrato la propria attenzione sulla città di Ovidio e nei centri della Valle Peligna, mentre il personale della compagnia carabinieri di Tagliacozzo è stato dispiegato lungo l’importante direttrice della Strada Statale 690 Avezzano-Sora-Cassino (ex “superstrada del Liri”), con un focus sull’abitato di Civitella Roveto.
Le numerose pattuglie impiegate, sia le radiomobili che le stazioni dipendenti dalle due compagnie carabinieri, hanno identificato complessivamente 126 persone nel corso del servizio, tra cui 8 di origine straniera, sul conto delle quali sono state esperite verifiche circa la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale. Una delle perquisizioni personali e veicolari eseguite su quei soggetti che, per atteggiamento o circostanze spazio-temporali apparivano sospetti, ha permesso di scovare alcuni grammi di hashish nella disponibilità di un uomo, segnalato all’autorità competente. Le donne e gli uomini dell’Arma, inoltre, hanno proceduto al controllo di tre esercizi pubblici, attuando accertamenti amministrativi e identificandone gli avventori, alla ricerca di soggetti colpiti dal divieto di accesso ai locali pubblici. I carabinieri, inoltre, hanno proceduto al controllo di 8 sottoposti a misure alternative alla detenzione o ad altre misure restrittive della libertà personale che prevedono l’obbligo di permanere in casa negli orari serali e notturni.
Per quanto attiene l’attività volta a incrementare la sicurezza sulle arterie viarie della provincia, caratterizzate in questo periodo dal notevole aumento del traffico veicolare in ragione dei consistenti flussi turistici, i due dispositivi dell’Arma hanno condotto il servizio mirando alla prevenzione e, quando necessario, alla repressione delle condotte scorrette e pericolose da parte degli utenti della strada, con il significativo utilizzo degli apparati in dotazione: etilometri e drug test. I veicoli sottoposti ad attenta verifica sono 71, tra cui un ciclomotore sottoposto a fermo amministrativo poiché il conducente non utilizzava il casco. Sono 8, complessivamente, gli utenti della strada sanzionati per la violazione di diverse norme del Codice della Strada, per un importo complessivo pari a oltre 1.350 euro e la decurtazione di alcune decine di punti dalle patenti di guida. La violazione più grave ha riguardato il conducente di un’autovettura, che ha subito il ritiro della patente di guida, oltre ad essere stato segnalato all’Autorità competente per essersi messo alla guida di un’auto con un tasso di alcool nel sangue superiore al limite consentito dalla legge. L’attività di controllo si sposterà anche dal capoluogo ai maggiori centri abitati, dai comuni più piccoli e maggiormente isolati sino alle aree rurali e montane.