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di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. L'area di Collelongo è ancora in apprensione per l'incendio che, da quattro giorni, sta devastando il territorio, con particolare criticità su Monte Malpasso. Nel pomeriggio di ieri, 12 luglio, a causa del calore residuo, sono stati individuati nuovi focolai che hanno costretto l'amministrazione a riattivare il Centro Operativo Comunale per gestire l'emergenza con l'ausilio di vigili del fuoco, protezione civile e volontari.
La delicata situazione a Monte Malpasso
Le operazioni di spegnimento a Monte Malpasso si rivelano particolarmente complesse a causa della conformazione del territorio, caratterizzato da versanti impervi e una fitta vegetazione. Nonostante i precedenti interventi, il calore sotterraneo, alimentato dalle alte temperature e dal vento, ha favorito la ripresa dei roghi, rendendo necessaria una costante opera di bonifica per prevenire ulteriori escalation.
L'appello del sindaco
Il sindaco di Collelongo, Rosanna Salucci, ha espresso forte preoccupazione per la situazione, sottolineando che l'incendio non può ancora considerarsi domato. "La situazione resta estremamente delicata e richiede la massima attenzione da parte di tutti", ha dichiarato il sindaco. L'amministrazione invita i cittadini alla massima collaborazione e al rispetto delle restrizioni imposte fino a quando l'area non sarà dichiarata insicurezza.
Le prossime fasi dell'intervento
Per fronteggiare le difficoltà di accesso, oggi è previsto l'impiego di un elicottero che trasporterà i volontari direttamente in prossimità del fronte attivo. La strategia prevede inoltre l'installazione di una vasca di raccolta a monte, alimentata costantemente dal velivolo, che permetterà di attivare le linee idriche necessarie a raggiungere e spegnere definitivamente i focolai residui sotto la vegetazione. Il monitoraggio del territorio continuerà senza sosta fino alla bonifica completa.