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Agricoltura

Campagne, l'allarme di Cospa Abruzzo: il Mercosur porterà miseria per l'importazione della materia prima

Il presidente Dino Rossi: «Carne bovina, pollame, zucchero e cereali potrebbero subire la forte concorrenza dei prodotti Sudamericani spesso coltivati a costi inferiori e standard meno stringenti»

Manifestazione agricoltori in piazza duca d’Aosta contro approvazione del trattato Mercosur, Venerdì 9 Gennaio 2026 - Cronaca - (foto di Claudio Furlan/ LaPresse)
Manifestazione agricoltori in piazza duca d’Aosta contro approvazione del trattato Mercosur, Venerdì 9 Gennaio 2026 - Cronaca - (foto di Claudio Furlan/ LaPresse)
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. «Il Mercosur porterà miseria nelle nostre campagne che verranno travolte dall'importazione della materia prima. Carne bovina, pollame, zucchero e cereali potrebbero subire la forte concorrenza dei prodotti Sudamericani spesso coltivati a costi inferiori e standard meno stringenti». Così Dino Rossi, presidente del Cospa Abruzzo, il Coordinamento di agricoltori e allevatori abruzzesi riferendosi all'accordo tra i Paesi Latinoamericani e l'Europa e che ha messo in guardia sulle conseguenze dell'intesa appena raggiunta tra l'Ue e i Paesi latinoamericani.

Il Mercosur «apre anche le porte all'export Ue di macchinari, auto, prodotti chimici, farmaceutici, vino e formaggi, eliminando dazi elevati, fino al 35% su alcuni prodotti. - ha spiegato Rossi che avanza delle proposte per ridurre le conseguenze negative che deriverebbero dall'accordo - Sarebbe opportuno ridurre gli aiuti alle aziende già sotto tutela e aumentarli alle piccole imprese che andranno in sofferenza a causa dell'accordo. Solo in questo modo si potrà compensare il danno fatto, magari dando anche la possibilità di vendere i prodotti agricoli, nelle grandi distribuzioni, senza il famigerato marchio Ue, tanto non avrebbe senso visto che saremo inondati di prodotti dell'America latina, 'anche con etichette ingannevoli' con standard discutibili che dovrebbero essere controllati, ma da chi?»