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L'Aquila, Lilt e Special Olympics insieme per la prevenzione, l'inclusione e l'arte
di Redazione L'Aquila

SULMONA. Clamoroso tentativo di truffa sventato dai carabinieri: complesse le circostanze ma, insomma, alla fine, tentativo sventato. In breve i fatti: una telefonata da parte di uno sconosciuto che prima si qualifica come appartenente all’Arma dei Carabinieri e poi le racconta di gravi vicissitudini giudiziarie, in realtà mai accadute, che la riguardano e per sanare le quali afferma il truffatore sarà necessario un esborso di denaro.
La donna, però, non cade nel tranello e si rivolge al 112, raccontando cosa stesse accadendo. L’intervento dell’Arma è tempestivo: la centrale operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Sulmona dispone l’invio della pattuglia più vicina e un equipaggio dei carabinieri di Introdacqua raggiunge l’abitazione dell’anziana donna in pochi istanti attendendo sviluppi.
Ma già all’arrivo, i carabinieri notano due giovanissimi, appena scesi da un’utilitaria. Uno dei due viene immediatamente bloccato dopo un brevissimo tentativo di fuga a piedi, mentre l’altro viene rintracciato alcuni istanti dopo dai carabinieri della Radiomobile di Sulmona, giunta nel frattempo in aiuto.
L’attività di indagine svolta nell’immediatezza dagli uomini dell’Arma permette di raccogliere elementi investigativi a carico dei 2 giovani, residenti fuori regione, che pertanto vengono deferiti alla Procura della Repubblica di Sulmona con l’accusa di ”tentata truffa aggravata in concorso”.
Notizie più dettagliate? Per ora proseguono gli accertamenti per accertare se i due si siano resi responsabili di altre truffe in danno di anziani nel territorio aquilano. Per l’anziana, invece, solamente un grosso spavento, accompagnato, però dalla consapevolezza di poter contare sui carabinieri... quelli veri!