Chiesa
Diocesi dei Marsi, due nuovi seminaristi al Convegno ecclesiale di Avezzano
di Pino Veri

AVEZZANO. Al centro della discussione c’è un luogo che per migliaia di persone è un pezzo della vita quotidiana della Marsica. La Biblioteca regionale “Ignazio Silone” di via Cavalieri di Vittorio Veneto, riferimento culturale per un bacino di circa 140 mila abitanti, si prepara infatti a cambiare passo sugli orari. Ora si rilancia. Perché?
La fotografia racconta la svolta attesa dagli studenti: alcuni fogli davanti, una penna in mano e un problema molto concreto da risolvere.
E, soprattutto, una notizia attesa. Da una parte il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, dall’altra l’assessore regionale Roberto Santangelo, insieme al consigliere comunale Mario Babbo con l’assessore alle politiche scolastiche del comune di Avezzano Natalia D’Abruzzo.
Più aperture pomeridiane e il sabato mattina
Dopo un periodo segnato da un servizio percepito dagli utenti come troppo frammentato, Regione Abruzzo e Comune di Avezzano hanno definito l’intesa che porterà all’estensione dell’apertura. Il punto, alla fine, è semplice: più tempo per stare in biblioteca.
L’obiettivo sul tavolo è garantire l’apertura durante tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì fino alle 19, e aggiungere il sabato mattina. Tutto ciò anche grazie all’impiego di risorse messe a disposizione dal comune. Il protocollo avrà durata di tre anni.
Biblioteca di Avezzano, un servizio per studenti e cittadini
Una richiesta che arriva soprattutto da chi quei tavoli e quei testi li usa davvero: studenti, universitari, persone che preparano concorsi, cittadini che hanno bisogno di un luogo dove leggere, studiare, consultare libri e documenti. Per loro il calendario della biblioteca è parte essenziale del servizio.
«Con la firma della convenzione tra Regione Abruzzo e Comune di Avezzano confermiamo la volontà di fare squadra per garantire servizi bibliotecari sempre più efficienti e accessibili - sottolinea l’assessore regionale Roberto Santangelo - La Biblioteca rappresenta un presidio culturale fondamentale per la città e per l’intero territorio. Con questa collaborazione puntiamo a valorizzarne il patrimonio, rafforzarne le attività e renderla sempre più un luogo aperto alla comunità, alla cultura e alla formazione».
Protocollo tra Regione Abruzzo e Comune: cosa cambia
Per l’attuazione concreta e il calendario dei nuovi orari il percorso amministrativo prevede la delibera della Giunta regionale, il recepimento da parte della Giunta comunale e quindi la firma ufficiale del protocollo.
Ma, come evidenzia il primo cittadino di Avezzano, «prosegue il lavoro di sinergia avviato da mesi. Abbiamo avviato il protocollo e ora saranno le strutture tecniche a lavorare per definire tutti gli aspetti necessari. Ci sono esigenze molto concrete. La biblioteca deve tornare a essere soprattutto quello che i suoi utenti chiedono: un luogo su cui poter contare e che diventi anche una abitudine. Sapere che il pomeriggio o il sabato mattina si può entrare, sedersi, aprire un libro e restare a studiare è fondamentale».
L’auditorium della biblioteca anche per gli eventi
«Stiamo facendo tanto per la crescita culturale della città e non possiamo lasciare un posto così importante ad un utilizzo frazionato.
Anche in questo caso la collaborazione tra istituzioni e la buona sinergia con l’assessore Santangelo ha permesso di superare il problema».
Per una città e per un territorio che fanno della formazione, dello sviluppo delle competenze e della crescita culturale una parte della propria prospettiva, anche questo significa offrire un servizio pubblico. Non a caso, l’accordo prevederà anche l’utilizzo dell’auditorium per eventi del comune. E stavolta, oltre alle intenzioni, si mette nero su bianco anche l’impegno per cambiare gli orari.