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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Era la Festa della Repubblica ieri, 2 giugno, fuori dalle mura dello stadio del rugby di Avezzano. Dentro in verità per il sindaco Di Pangrazio e gli altri è stata la festa dell’elezione già da tempo annunciata su invito. Amici della maxi-elezione del sindaco uscente e rientrante che si prende anche il premio di maggioranza e va avanti con i suoi 17 eletti.
E ieri, mentre in Italia si festeggiava la Festa della Repubblica, allo stadio Trombetta si è festeggiata la “repubblica di Avezzano”: mai definizione è stata più calzante con maggioranza e non assieme. Con il solito dj Paul Jockey che già aveva sottolineato la presenza di Di Pangrazio con musica nel suo comizio in piazza Risorgimento prima delle elezioni, quando ne aveva annunciato l’arrivo con musica.
Invitati e presenti il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’assessore regionale Mario Quaglieri, il sindaco di Celano Settimio Santilli quale presidente dell’Unione comuni marsicani, e diversi sindaci fra cui Pasqualino Di Cristofano di Magliano, Luigi Soricone neoeletto a Pescina, Sara Cicchinelli di Civita d’Antino ed altri assessori.
Insomma, una festa bis spostata però dove c’era più spazio e tranquillità: cioè al rugby dove era stata già da tempo predisposta la neo costruita rotonda con l’indicazione dello stadio.