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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. È alle viste uno scontro furioso tra Massimo Verrecchia, Consigliere regionale e capogruppo Fdi in Regione e Pierpaolo Pietrucci, regionale Pd il quale aveva annunciato un disimpegno della Croce Rossa dall’Interporto di Avezzano. «Le affermazioni del consigliere regionale del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, sulla presunta 'cacciata' della Croce Rossa dall’Interporto di Avezzano sono totalmente infondate e dimostrano una evidente confusione sui ruoli e, soprattutto, sulla piena autonomia gestionale della Croce Rossa Italiana» dice scrive Verrecchia, replicando alle dichiarazioni del rappresentante del PD. «È necessario chiarire alcuni punti in modo inequivocabile. L’Interporto di Avezzano è stato affidato, tramite gara pubblica, all’attuale gestore da oltre due anni».
Si tratta della ditta Lodini che sta andando avanti con splendidi risultati. «Il gestore avrebbe potuto legittimamente non confermare la presenza di Croce Rossa e Protezione Civile. Al contrario, ha scelto di mantenere e garantire gli spazi sia alla Croce Rossa sia alla Protezione Civile, nazionale e regionale. Un comportamento che la Regione Abruzzo riconosce e apprezza». L’Interporto di Avezzano è situato in mezzo alla Regione, in una posizione strategica ed è stato utilissimo anche in occasione del terremoto dell’Aquila. «La Croce Rossa Italiana – prosegue Verrecchia – ha stipulato un contratto di sei anni più sei con il gestore dell’Interporto, autorizzato con il nulla osta della Regione. Ad oggi non risulta alcuna comunicazione ufficiale di recesso da parte della Croce Rossa agli uffici regionali. Se dovessero emergere criticità relative alla sola sezione locale di Avezzano, si tratterebbe di una questione interna alla Croce Rossa stessa che, naturalmente, seguiremo con attenzione nelle sedi opportune. Ma è del tutto falso sostenere che la Regione Abruzzo abbia 'cacciato' qualcuno, così come è falso attribuire responsabilità al gestore dell’infrastruttura. Strumentalizzare una vicenda che riguarda volontariato e protezione civile è un atto politicamente irresponsabile. Sarebbe auspicabile che il Partito Democratico evitasse di alimentare polemiche prive di fondamento e si attenesse ai fatti» conclude Verrecchia.
C’è da aggiungere che l’Interporto è già intitolato alla professoressa scomparsa Maria Teresa Letta ex vicepresidente di Croce Rossa italiana e sorella di Gianni Letta che fino in fondo ha difeso la presenza delal Croce Rossa avezzanese.