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Cultura

Al Maxxi L'Aquila oltre 4mila visitatori nel primo mese di apertura della mostra dedicata ad Andrea Pazienza

Un successo, oltre le aspettative, l'esposizione delle mostre del fumettista e pittore. Oggi, 15 gennaio, la proiezione del film "Paz!"

La mostra dedicata ad Andrea Pazienza
La mostra dedicata ad Andrea Pazienza
di Redazione L'Aquila
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L’AQUILA. Si apre nel migliore dei modi il 2026 del Maxxi L’Aquila: sono infatti oltre 4mila i visitatori, nel solo primo mese di apertura della mostra Andrea Pazienza. “La matematica del segno”, che ripercorre attraverso più di 300 opere la parabola artistica di uno dei protagonisti più visionari del fumetto e della cultura contemporanea italiana, a cura di Giulia Ferracci e Oscar Glioti, in programma fino al 6 aprile 2026.

«È un dato che ci riempie di orgoglio e soddisfazione – commenta Maria Emanuela Bruni, presidente Fondazione Maxxi –. La mostra è riuscita a intercettare un grande interesse, che affascina generazioni diverse e non accenna a diminuire nel tempo. Celebrare Andrea Pazienza a settant’anni dalla nascita è stata una felice intuizione e operazioni come questa sono nel Dna del Maxxi, la cui missione è farsi interprete privilegiato dei tanti linguaggi artistici del contemporaneo. Siamo profondamente felici che una mostra così amata rappresenti di fatto l’avvio delle tante iniziative di L’Aquila Capitale della Cultura 2026, un anno importante nel quale il nostro museo aquilano ospiterà artisti di fama internazionale, aprendo le proprie porte a quanti vorranno visitare il capoluogo abruzzese».

In programma

Proseguono inoltre da queste prime settimane dell’anno le tante attività culturali e artistiche in programma a Palazzo Ardinghelli per approfondire i contenuti della mostra dedicata a Pazienza. Oggi, 15 gennaio, dalle 19 alla Sala del Camino di Maxxi L'Aquila ospita la proiezione di "Paz!" del regista Renato De Maria che porta sulla pellicola le storie di tre personaggi di Andrea Pazienza - Pentothal, Zanardi ed Enrico Fiabeschi – che si muovono nella Bologna degli anni Settanta, offrendoci uno spaccato del contesto nel quale si è mosso l’artista stesso. L’ ingresso è libero su prenotazione all’indirizzo https://maxxilaquila.art/evento/paz/.

Giovedì 22 gennaio, poi, si continua con un doppio appuntamento: alle 18 talk dedicato alla “Galleria Convergenze” di Pescara, attiva dal 1973 al 1981, fondata e guidata da Peppino D’Emilio che ne ha fatto un centro di sperimentazione e confronto al quale hanno contribuito molti artisti, fra cui spicca Andrea Pazienza. Intervengono, con i curatori della mostra, l’artista Albano Paolinelli uno dei fondatori della Galleria, lo storico dell’arte e critico Antonio Zimarino, e il curatore Simone Ciglia. Modera Fanny Borel curatrice della sezione Convergenze. Alle 19.30 proiezione di "Convergenze", il documentario di Germano Scurti che racconta la storia di Peppino D’Emilio e la fondazione della sua galleria.

Dal 29 gennaio, infine, torna "Suggestioni" la rassegna realizzata in collaborazione con L’Aquila Film Festival che propone pellicole ispirate alla mostra in corso al Maxxi L’Aquila.

Altri progetti

Fra i principali progetti del 2026, la mostra del prossimo autunno dedicata a Fabio Mauri, in occasione del centenario della nascita a cura di Maurizio Cattelan e Marta Papini, e il progetto di Marinella Senatore, “Sond – The School of Narrative Dance", che nel mese di maggio trasformerà la città in un palcoscenico diffuso, entrambe sostenute dal Comune dell’Aquila nell’ambito del programma di Capitale italiana della Cultura 2026.