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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Paura per una presunta minaccia di esplosione in una palazzina, ma era solo un uomo che dormiva. Procurato allarme. Questo è il reato contestato a una ragazza protagonista di un episodio che ha generato il panico ad Aielli, in provincia dell'Aquila. La giovane aveva segnalato alle forze dell'ordine che un suo vicino si era barricato in casa, minacciando di far esplodere l'intera palazzina utilizzando delle bombole di gas.
Dispiegamento di forze dell'ordine
L'allarme ha fatto scattare un imponente dispiegamento di soccorsi. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i mezzi del 118, creando forte apprensione tra i residenti.
L'uomo stava dormendo
Tuttavia, le verifiche condotte dagli agenti hanno smentito categoricamente la ricostruzione fornita dalla ragazza. L'uomo segnalato, un cittadino marocchino di 32 anni, sposato e padre di cinque figli, stava semplicemente dormendo all'interno della propria abitazione.
Nessuna traccia delle bombole di gas
Il motivo del suo mancato riscontro ai tentativi di contatto da parte dei soccorritori era unicamente legato al sonno profondo. Inoltre, durante l'ispezione dell'appartamento, i vigili del fuoco non hanno rinvenuto alcuna traccia delle presunte bombole di gas che avrebbero dovuto causare l'esplosione. L'episodio si è risolto senza conseguenze per la sicurezza pubblica, ma con una denuncia per la ragazza autrice della falsa segnalazione.