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di Redazione Chieti

CHIETI. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto ha chiesto il rinvio a giudizio per l’automobilista accusato di aver investito e ucciso Izza Budano. La vittima, una donna di 93 anni, è stata travolta nel pomeriggio del 29 novembre 2024 mentre percorreva a piedi via Miracoli. A colpirla violentemente è stata una Fiat Grande Punto guidata da un uomo di 79 anni, il quale inizialmente non si sarebbe accorto della gravità dell’evento.
Le indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Vincenzo Chiricò e proseguite da Silvia Di Nunzio, si sono avvalse di una consulenza tecnica non ripetibile affidata al medico legale Pietro Falco. La famiglia della vittima si è affidata a Studio 3A, nominando il dottor Ildo Polidoro come consulente di parte per seguire l’esame autoptico e le verifiche dinamiche.
La perizia cinematica ha stabilito che la vittima non ha commesso alcuna violazione del Codice della Strada. Dagli accertamenti emerge che Izza Budano fosse pienamente visibile e che l’impatto sarebbe stato evitabile se il conducente avesse mantenuto una condotta di guida prudente, reagendo tempestivamente con l’azione frenante.
Sulla base di questi elementi, la Procura ha formulato il rinvio a giudizio. L’udienza è stata fissata presso il Tribunale di Vasto per il 16 aprile 2026 I familiari, pur chiusi nel dolore, chiedono che venga fatta piena giustizia per la scomparsa della loro congiunta.