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Il delitto

Vasto, Andrea Sciorilli ucciso dal padre: «Più di tre colpi d’accetta»

Depositata la relazione sull’autopsia: gli ulteriori accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’aggressione

Vasto, Andrea Sciorilli ucciso dal padre: «Più di tre colpi d’accetta»
di Luca Di Renzo
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VASTO. Il medico legale Ildo Polidoro, nelle ultime ore, ha depositato la relazione sull'autopsia eseguita lo scorso 22 aprile all'ospedale Santissima Annunziata di Chieti sul corpo di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre Antonio. Dalle risultanze sembrerebbero stati piu di tre i colpi d’accetta inferti alla vittima.

Ancora non si conoscono gli esiti degli accertamenti biologici e tossicologici svolti nell’ambito dell’inchiesta.

Il padre resta detenuto in carcere a Castrogno, a Teramo, e sostiene di avere agito per legittima difesa.

Le indagini sono state condotte dalle sostitute procuratrici Miriam Manfrin e Silvia Di Nunzio e coordinate dal procuratore di Vasto Domenico Seccia, con l'ausilio dei Carabinieri del Reparto investigativo speciale di Roma che hanno eseguito due sopralluoghi nella casa del delitto

Secondo la Procura l'omicidio si sarebbe consumato la mattina del 19 aprile dopo una violenta lite all'interno dell'immobile di via Circonvallazione Istoniense.

Sarebbe stato un vicino a chiamare il 112 dopo essersi accorto che Antonio Sciorilli aveva avvolto il corpo del figlio in un lenzuolo.

Gli inquirenti ritengono che il padre si stava predisponendo a sbarazzarsi del corpo. Tanto che all'uomo vengono contestati l’omicidio volontario e il tentato occultamento di cadavere.

Sul fronte della difesa, rappresentata dagli avvocati Alessandro Orlando e Massimiliano Baccalà, il medico legale Pietro Falco ha seguito gli accertamenti autoptici in qualità di consulente di parte. Allo psichiatra Giuseppe Vecchione è stata affidata una perizia sulle condizioni di Antonio Sciorilli.

Il deposito della relazione medico-legale aggiunge un nuovo elemento all’inchiesta. Gli ulteriori risultati attesi contribuiranno a ricostruire la dinamica dell’aggressione e la successione dei colpi che hanno provocato la morte del giovane.