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Gli incontri

Chieti, il sindaco Legnini al lavoro: le priorità tra ricostruzione e Piano nazionale di ripresa e resilienza

Il neo primo cittadino traccia le linee guida del mandato

Chieti, il sindaco Legnini al lavoro: le priorità tra ricostruzione e Piano nazionale di ripresa e resilienza
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Il neo eletto sindaco Giovanni Legnini si è insediato ieri, 12 giugno, a Chieti, avviando immediatamente un fitto calendario di incontri istituzionali e operativi per rispondere alle urgenti necessità del territorio, subito dopo la proclamazione ufficiale dei risultati elettorali.

L’emergenza ricostruzione

La giornata del sindaco Giovanni Legnini è iniziata con l’ascolto dei residenti del quartiere Santa Maria. I cittadini hanno esposto le difficoltà legate ai ritardi nei contributi e alle complesse procedure di ricostruzione. Il primo cittadino ha garantito un impegno immediato: «Le istanze sono tutte legittime e meritano risposte rapide. Avvierò subito interlocuzioni con la struttura commissariale per verificare soluzioni concrete».

Comune e Università

Successivamente, il sindaco ha incontrato il rettore dell’Università d'Annunzio, Liborio Stuppia. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni. Al centro del tavolo la riallocazione di funzioni universitarie nel centro storico di Chieti e il miglioramento dei servizi per gli studenti, pilastri fondamentali per rivitalizzare l'area urbana.

Lavori Pubblici e PNRR: la corsa contro il tempo

Nel pomeriggio, focus operativo dedicato al settore Lavori Pubblici. La priorità è la ricognizione dei cantieri attivi e la pianificazione di quelli futuri, con particolare attenzione alla gestione dei fondi del PNRR. Giovanni Legnini ha sottolineato l'importanza vitale di non disperdere le risorse finanziarie disponibili, essenziali per la modernizzazione della città.

Riforma della macchina amministrativa

La giornata si è chiusa incontrando i dipendenti comunali. Il sindaco ha delineato una visione chiara: «La riforma della macchina amministrativa è una priorità. Serve la piena collaborazione del personale che ha operato in condizioni di carenza d'organico». Il piano prevede il rafforzamento dell'organico, la revisione delle esternalizzazioni e l'introduzione di nuovi modelli organizzativi, inclusa l'adozione dell'intelligenza artificiale.