Salute
Chieti, alta formazione 118: al via il corso per l'eccellenza nelle emergenze cardiologiche
di Luca Di Renzo

CHIETI. La ministra per la Famiglia e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, ha richiesto oggi, 11 giugno, durante la visita istituzionale ad Atessa, una rapida risoluzione per il ricongiungimento familiare, ribadendo l'urgenza di intervenire per sanare una situazione delicata attraverso percorsi trasparenti e basati sulle competenze.
Il sopralluogo al reparto
La visita ha avuto come fulcro il reparto di Neuropsichiatria infantile, dove la ministra Roccella ha incontrato il primario Riccardo Alessandrelli e l’intera equipe in servizio. L’incontro ha permesso di fare il punto sulle criticità e sulle potenzialità della struttura, fondamentale per la gestione dei casi complessi sul territorio.
L'appello alla sanità territoriale
Secondo la ministra, la soluzione deve necessariamente passare attraverso il coinvolgimento attivo della asl del territorio.
Roccella ha esplicitamente richiesto di valorizzare la relazione tecnica già redatta dal professor Riccardo Alessandrelli e dagli esperti della asl di Lanciano, sottolineando che la sanità territoriale rappresenta l’interlocutore primario per gestire la situazione nel rispetto delle competenze specifiche e delle necessità della famiglia coinvolta.