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Revocata l'ordinanza a Lanciano: torna potabile l'acqua in contrada Torre Sansone

Dopo tre giorni di restrizioni, l'Asl conferma la conformità dei parametri: il sindaco Filippo Paolini firma la revoca totale del divieto

Revocata l'ordinanza a Lanciano: torna potabile l'acqua in contrada Torre Sansone
di Redazione Chieti
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LANCIANO. Il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, ha revocato il divieto di utilizzo dell'acqua potabile in contrada Torre Sansone, oggi, 10 luglio, a seguito dell'esito favorevole delle nuove analisi effettuate dall'azienda sanitaria locale. L'emergenza idrica che ha colpito la contrada lancianese si è conclusa, riportando alla normalità la situazione per i residenti.

La revoca

Il provvedimento, che era stato adottato il 7 luglio scorso a seguito di valori non conformi rilevati nell'acqua della fontana vicino alla chiesa, è stato annullato. Il Dipartimento di prevenzione - Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell'azienda sanitaria locale, ha comunicato al Comune l'esito positivo dei nuovi campionamenti, garantendo nuovamente la sicurezza del consumo idrico. Di conseguenza, il sindaco Filippo Paolini ha disposto il ripristino immediato del normale utilizzo dell'acqua erogata dalla rete pubblica per scopi potabili e alimentari in tutta l'area di contrada Torre Sansone.

Polemiche per la comunicazione tardiva

I tre giorni di divieto sono stati segnati da momenti di tensione tra i cittadini. Molti residenti hanno infatti lamentato di essere venuti a conoscenza dell'ordinanza di divieto temporaneo solo in ritardo, puntando il dito contro una gestione della comunicazione ritenuta inadeguata da parte degli organi competenti. Questo disservizio informativo ha alimentato, nei giorni scorsi, paure e polemiche tra chi, inconsapevolmente, avrebbe potuto utilizzare acqua non conforme. Con la revoca odierna, la situazione sembra essere tornata alla tranquillità, sebbene resti il dibattito sulla necessità di migliorare la tempestività delle comunicazioni in situazioni di emergenza sanitaria.