Lutto
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di Luca Di Renzo

PENNAPIEDIMONTE. Una pericolosa fuga di Gpl è stata registrata venerdì 14 agosto intorno alle ore 19 in via San Silvestro a Pennapiedimonte, paese in provincia di Chieti di poco di più 300 abitanti. L'evento, causato da un guasto alla conduttura sotterranea di un bombolone, ha reso necessaria l'evacuazione d'urgenza di quattro nuclei familiari per scongiurare rischi di esplosione dovuti all'alta concentrazione di gas nei tombini.
L'intervento tempestivo dei soccorsi
L'allarme è scattato tempestivamente intorno alle ore 19, mobilitando immediatamente i vigili del fuoco del distaccamento di Casoli insieme al funzionario di guardia e ai carabinieri della stazione di Guardiagrele, affiancati direttamente dal sindaco del comune teatino.
Misure di sicurezza e evacuazione
Come prima e fondamentale misura precauzionale, le autorità hanno disposto l'immediata evacuazione delle quattro famiglie residenti nella palazzina di edilizia popolare e la sospensione totale della fornitura di gas. Nel frattempo, le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato a lungo nel cortile per mettere in sicurezza il bombolone e verificare la concentrazione di Gpl nei tombini esterni e nel locale contatori.
Le cause
Secondo i primi accertamenti, la perdita si sarebbe originata lungo la tubazione interrata che collega il serbatoio all'impianto dell'edificio, infiltrandosi fino ai contatori elettrici. Le famiglie sfollate hanno trovato temporaneo alloggio in un albergo situato a Bocca di Valle e potranno fare ritorno nelle proprie abitazioni soltanto dopo il completo ripristino e la certificazione di sicurezza della rete.