Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso choc

Aggressione a Fossacesia: Diomede Barchiesi lotta tra la vita e la morte

Il cinquantenne è ricoverato in rianimazione dopo un pugno ricevuto mentre difendeva i figli. Solidarietà dal mondo dello sport e dal cantante Jovanotti

Diomede Barchiesi
Diomede Barchiesi
di Luca Di Renzo
2 MINUTI DI LETTURA

LANCIANO. Il quadro clinico di Diomede Barchiesi appare gravissimo. Il cinquantenne è ricoverato da domenica 9 agosto nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Pescara in seguito a una violenta aggressione subita sul lungomare di Fossacesia. L'uomo, papà cinquantenne, è stato colpito da un diciottenne di Fossacesia che gli ha sferrato un pugno al volto alle ore 4.15 di domenica, causandogli una caduta rovinosa sull'asfalto mentre tentava di difendere i propri figli minorenni coinvolti in una rissa. Barchiesi, sottoposto a due delicati interventi chirurgici, resta in prognosi riservata.

Posizione dei legali dell’indagato

Il giovane indagato per lesioni personali aggravate si è dichiarato costernato attraverso i suoi legali, l’avvocato Alessandro Zaottini e l’avvocato Rosario Di Giacomo. “Interpretiamo innanzitutto un sentimento di fortissimo dolore – ha dichiarato Zaottini – l’unico pensiero deve andare a chi sta lottando per la vita”. Il legale Di Giacomo ha espresso preoccupazione per il linciaggio mediatico, smentendo categoricamente l'ipotesi che il ragazzo praticasse arti marziali miste, definendola una narrazione distorta volta a dipingere il giovane come un mostro.

Messaggio di Jovanotti

La famiglia di Barchiesi, in particolare la moglie Anna Maria, vive ore di grande apprensione, circondata dall'affetto dei cari, degli amici, dei colleghi del marito e dagli amici della passione per la bicicletta. Proprio nel contesto del suo amore per le due ruote, è arrivato il saluto di Lorenzo Cherubini-Jovanotti, che, di passaggio sulla Costa dei Trabocchi, ha dedicato un messaggio di incoraggiamento al cinquantenne.

Il messaggio del Lanciano FC

Anche il Lanciano FC si è unito al dolore della famiglia. Il presidente Alberto Carlini, a nome dell'intera società, ha condannato fermamente l'atto di violenza, ribadendo i valori di rispetto e convivenza civile. “Siamo vicini alla famiglia di Diomede Barchiesi – hanno dichiarato dal club – ci auguriamo che possa tornare presto all'affetto dei suoi cari”.