Economia
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di Luca Di Renzo

CHIETI. Questa mattina, 27 maggio, nel Palazzo Apostolico in Vaticano, Papa Leone XIV ha accolto in un'udienza speciale una commossa delegazione di fedeli e religiosi provenienti da Furci. Al centro del solenne incontro vi è stata la volontà comune di accelerare il percorso di canonizzazione del Beato Angelo, illustre figura storica e spirituale dell’Ordine degli Agostiniani, famiglia religiosa a cui appartiene lo stesso Santo Padre. L'evento stringe un legame indissolubile tra la cattedra di San Pietro e la piccola comunità abruzzese.
Il legame profondo tra Papa Leone XIV e il Beato Angelo da Furci
L'udienza ha assunto un valore straordinariamente profondo a causa della comune radice spirituale che unisce il Pontefice al Beato Angelo. Papa Leone XIV, provenendo dalle file dell'Ordine Agostiniano, conosce e venera da sempre la teologia e l'eredità spirituale del frate furcese. Durante il colloquio, il Santo Padre ha manifestato il proprio vivo interesse per il completamento del processo canonico, sottolineando come l'attualità del messaggio di carità e studio del Beato Angelo da Furci rappresenti una guida luminosa per l'intera Chiesa contemporanea, ben oltre i confini regionali.
Le dichiarazioni del Pontefice e l'entusiasmo dei fedeli abruzzesi
Nel corso dell'incontro, il Papa ha rivolto parole di profondo affetto ai presenti: «La santità del vostro protettore è un dono per tutta la famiglia agostiniana e per il popolo di Dio. Il suo cammino verso gli altari prosegue con determinazione». I rappresentanti della comunità di Furci, visibilmente emozionati, hanno espresso la gratitudine dei devoti e donato al Pontefice alcuni volumi storici e reliquie spirituali legati al santuario locale, testimoniando la vitalità di un culto che si tramanda intatto da secoli.
Prossimi passi verso la canonizzazione ufficiale
La storica giornata in Vaticano segna un'accelerazione decisiva per la causa del Beato Angelo. La documentazione presentata dalla delegazione e dal postulatore generale dell'Ordine degli Agostiniani passerà ora all'esame finale della Congregazione per le Cause dei Santi. La comunità di Furci fa rientro in Abruzzo con la certezza che il proprio amato concittadino e patrono sia sempre più vicino al riconoscimento universale della santità, sostenuto dalla preghiera e dall'affetto diretto di Papa Leone XIV.