Economia
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di Luca Di Renzo

CHIETI. Nel pomeriggio di ieri, 26 maggio, nella sede del Comando Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise” a Chieti, il Prefetto della Provincia di Chieti, Silvana D’Agostino, accompagnata dal Comandante provinciale dei Carabinieri di Chieti, colonnello Cosimo Damiano Di Caro, si è recata in visita istituzionale per incontrare il personale dell'Arma e fare il punto sull'organizzazione territoriale e la sicurezza dei cittadini. L’autorità di Governo è stata accolta formalmente dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Gianluca Feroce, alla presenza di una nutrita rappresentanza di militari in servizio nei reparti della provincia e di membri in congedo dell’associazione Nazionale Carabinieri e dell’associazione Nazionale Forestali.
Il ringraziamento del Prefetto
Durante il vertice istituzionale, il Prefetto Silvana D’Agostino ha espresso parole di profonda gratitudine e apprezzamento verso l’Arma per la dedizione, lo spirito di servizio e l'alto livello di professionalità dimostrati quotidianamente a tutela delle comunità locali. L'autorità ha posto l'accento su tre pilastri fondamentali della Benemerita: la capillarità, la celerità negli interventi e la spiccata coscienza informativa. Nella provincia teatina, la forte presenza dello Stato è garantita in modo capillare ed efficiente da ben 46 Stazioni Carabinieri che vigilano con competenza e rigore su un totale di 104 comuni.
Sicurezza sul territorio e tutela delle fasce deboli
Un passaggio centrale del discorso del Prefetto ha riguardato la prontezza operativa della macchina dei soccorsi e della prevenzione. Tramite la gestione centralizzata delle chiamate al numero di emergenza 112, l'Arma assicura risposte tempestive sia nei grandi centri urbani sia nei borghi più isolati dell’Abruzzo. Questa rete di protezione si rivela cruciale per il contrasto ai reati predatori e a quelli più pervasivi e odiosi, con un focus mirato sulla prevenzione delle truffe agli anziani e sulle indagini relative alle violenze contro le cosiddette fasce deboli. Grazie alla loro radicata coscienza informativa, i carabinieri delle Stazioni si confermano interlocutori imprescindibili per i rappresentanti degli enti locali e sentinelle insostituibili delle dinamiche sociali ed economiche del territorio.
Assetti operativi
L'incontro ha offerto l’occasione ottimale al generale Gianluca Feroce per illustrare dettagliatamente al prefetto l’organizzazione generale, le funzioni speciali e le peculiarità dei vari comparti della legione, inclusi gli assetti della linea territoriale, dell’organizzazione speciale e del settore dei carabinieri forestale. La visita istituzionale si è conclusa nell'ufficio del comandante con la tradizionale e solenne dedica sul libro d’onore, un gesto formale e tangibile volto a suggellare l'ufficialità della gratitudine governativa verso tutti i militari operanti nella Legione Abruzzo e Molise.