Economia
Difesa, accordo strategico Nuguru-Technè da 29,7 milioni di euro
di Luca Di Renzo

CHIETI. Il 26 maggio, il sindaco di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha emanato con urgenza l'ordinanza sindacale n. 18 per disporre il divieto temporaneo di balneazione nello specifico tratto di costa situato a sud della foce di Fosso Pretaro. Il provvedimento si è reso necessario in seguito alla ricezione della nota ufficiale prot. n. 18523 trasmessa dall'Arta Abruzzo (Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente), la quale ha formalmente evidenziato un superamento dei limiti di legge per i parametri microbiologici legati alla contaminazione fecale da Escherichia coli, riscontrato nel punto di campionamento identificato dal codice IT 013069035004.
I dettagli dell'inquinamento a Fosso Pretaro
I controlli di routine eseguiti periodicamente lungo il litorale abruzzese hanno purtroppo rilevato un'anomalia preoccupante nella zona nord del comune di Francavilla al Mare, proprio a ridosso del confine con Pescara. I dati analitici forniti dai laboratori dell'Arta Abruzzo hanno confermato che la concentrazione di batteri di origine fecale, nello specifico l'Escherichia coli, ha superato la soglia massima consentita dalle severe normative vigenti che regolano la sicurezza delle acque di balneazione. La salute dei bagnanti è la priorità assoluta, motivo per cui l'amministrazione comunale ha attivato immediatamente le procedure di emergenza per interdire l'accesso all'acqua in via precauzionale.
Le dichiarazioni istituzionali e l'avvio delle indagini
L'amministrazione ha chiarito che sono state immediatamente allertate le autorità competenti e l'ente gestore del servizio idrico integrato per avviare le verifiche tecniche sulla rete fognaria e sui canali di scolo che confluiscono nel fosso. L'obiettivo primario è individuare con esattezza le cause dello sversamento o del malfunzionamento che ha generato il picco microbiologico. Tradizionalmente, l'area di Fosso Pretaro rappresenta un punto critico e sensibile sotto il profilo ambientale, soggetto a stress strutturali in concomitanza con particolari fenomeni meteorologici o anomalie negli impianti di sollevamento fognario locali.
Prossimi passi verso la revoca del divieto
Nei prossimi giorni l'Arta Abruzzo provvederà a eseguire nuovi e tempestivi campionamenti suppletivi di controllo. La revoca dell'ordinanza di divieto di balneazione potrà essere disposta dal sindaco soltanto nel momento in cui i successivi esami di laboratorio attesteranno il definitivo rientro dei valori microbiologici al di sotto dei limiti di tolleranza previsti dalla legge. Fino ad allora, per residenti e turisti della zona nord di Francavilla al Mare, resteranno posizionati i cartelli di divieto in corrispondenza degli accessi alle spiagge interessate.