Ambiente
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di Luca Di Renzo

LANCIANO. Nella notte tra il 9 e il 10, alcuni vandali non identificati hanno devastato il giardino pubblico di piazzale Cuonzo, a Lanciano L'azione ha causato danni significativi a nove alberi piantati negli anni dai volontari, che sono stati piegati e spezzati, oltre allo sradicamento dei pali di sostegno. Il gesto ha suscitato profonda indignazione tra i residenti e l'associazione 1000 alberi per Lanciano, poiché rappresenta un segno di mancato rispetto verso la natura e il bene comune, aggravando una situazione di degrado già segnalata in altre zone come piazza Allegrino.
La reazione
Nonostante lo sconforto iniziale, i membri dell'associazione 1000 alberi per Lanciano si sono rimboccati le maniche. Dopo una mattinata di duro lavoro, i volontari sono riusciti a ripristinare l'area, raddrizzando e curando le piante danneggiate. La speranza è che gli alberi, simbolo di impegno civico e sostenibilità ambientale, possano sopravvivere e continuare a contribuire alla qualità dell'aria nel quartiere dei Cappuccini.
Un problema di sicurezza
L'episodio non è purtroppo isolato. Da tempo, gli abitanti della parte alta dei Cappuccini denunciano la presenza di gruppi di giovanissimi che, durante le ore notturne, stazionano tra piazzale Cuonzo e piazza Allegrino. Schiamazzi, musica ad alto volume e rifiuti abbandonati (bottiglie, lattine e cartacce) costituiscono una costante fonte di disturbo. Nonostante le segnalazioni siano arrivate alle istituzioni e alle forze dell'ordine, al momento non è stata individuata una soluzione definitiva per garantire la tranquillità e il decoro urbano.