Il caso
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di Redazione Chieti

LANCIANO. Una truffa telefonica sta colpendo Lanciano, spingendo le autorità locali a diffondere un’allerta immediata. Il capitano Domenico Siravo, della compagnia della guardia di finanza, ha segnalato al sindaco Filippo Paolini un meccanismo fraudolento che utilizza impropriamente il nome delle fiamme gialle.
L'azione fraudolenta
Il modus operandi dei malviventi è studiato nei minimi dettagli: la vittima riceve una chiamata da un sedicente militare del nucleo frentano che, con un falso pretesto, ingiunge al cittadino di presentarsi urgentemente presso la caserma di via Don Minzoni.
L'obiettivo dei criminali è spingere il proprietario ad abbandonare l’abitazione, lasciando campo libero ai complici per svaligiare l’appartamento senza il rischio di essere disturbati.
L'invito
Le istituzioni chiariscono che la guardia di finanza è totalmente estranea a tali condotte e non convoca i cittadini con queste modalità sospette. Il primo cittadino di Lanciano invita tutta la comunità a prestare la massima attenzione e a non dare credito a richieste telefoniche ambigue. In caso di dubbi, è fondamentale verificare l’autenticità della chiamata contattando direttamente il comando locale o le forze dell’ordine attraverso i numeri di emergenza ufficiali per evitare spiacevoli conseguenze e tutelare la sicurezza della propria casa.