Disinfestazione
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di Luca Di Renzo

LANCIANO. Il Comune di Lanciano, ha rifunzionalizzato un immobile confiscato alla criminalità organizzata a centro antiviolenza per donne e bambini. La struttura è situata in contrada Villa Andreoli e sarà destinata ad accogliere e proteggere persone in difficoltà. Nei giorni scorsi l'assessore alle politiche sociali ha pubblicato un avviso la cui scadenza è fissata alle ore 12 del 1⁰ settembre per l'assegnazione in concessione della struttura per il riuso sociale ai fini del contrasto alla violenza di genere e della promozione della legalità.
I lavori di ristrutturazione della struttura in contrada Villa Andreoli sono ultimati da mesi. L'assessorato alle Politiche sociali ha pubblicato l'avviso per l'assegnazione in concessione decennale a titolo gratuito del bene, che appartiene al patrimonio indisponibile dell'ente comunale.
L'edificio sarà adibito esclusivamente a centro antiviolenza, quale presidio per l'accoglienza, il sostegno, la protezione e l'accompagnamento delle donne vittime di violenza, con o senza figli minori al seguito.
L'obiettivo primario è il recupero dell'autonomia personale, sociale, abitativa ed economica, nonché il superamento definitivo delle condizioni di abuso. L'intervento rappresenta un tassello cruciale per unire la lotta alla criminalità organizzata con la tutela dei diritti e delle persone.
La storia dell'immobile affonda le radici nel 2015, anno in cui l'edificio fu sequestrato a un uomo accusato di concussione e successivamente donato al Comune di Lanciano. Al posto di un vecchio rudere e di orti abbandonati è sorta una struttura moderna e funzionale, realizzata grazie a un investimento di circa un milione e mezzo di euro finanziato tramite i fondi del Pnrr. Un'opera di rigenerazione urbana e sociale di grande impatto per l'intero territorio.
L'apertura imminente del centro risponde a un bisogno reale e urgente della comunità locale. Attualmente, nella città di Lanciano, sono ben 102 le donne prese in carico dalle associazioni del territorio che si occupano quotidianamente di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.