Sos violenza
Lanciano, aggressione al 15enne: identificato il branco
di Luca Di Renzo

LANCIANO. Il Parco Villa delle Rose si conferma teatro di un episodio di cronaca che scuote l’intera comunità di Lanciano. Durante un sabato sera, una comitiva di giovanissimi si è spostata verso l’area dei gradoni, dove si è consumato un pestaggio selvaggio ai danni di un minore, un 15enne. Le tracce dell’aggressione, ancora visibili sul cemento, raccontano di una violenza esplosa improvvisamente.
Secondo le prime ricostruzioni, il tempestivo intervento di un uomo di 30 anni è stato provvidenziale: il suo arrivo ha disperso il gruppo di aggressori, evitando conseguenze potenzialmente fatali. Nonostante la chiamata al 112, il numero di emergenza unico europeo, i carabinieri sono giunti sul posto quando il ragazzino era già stato trasportato in ospedale.
La vittima si trova ora ricoverata nel reparto di pediatria. I medici hanno riscontrato diversi traumi, anche alla testa, oltre a un profondo stato di shock.
L’amministrazione comunale di Lanciano ha espresso immediata vicinanza alla famiglia, mentre le indagini si concentrano sulle immagini della videosorveglianza, che nel parco risulta attiva e funzionante.
L’episodio riapre il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione e sulla necessità di comprendere il disagio delle nuove generazioni. Testimoni e residenti ricordano con nostalgia una piazza Plebiscito o una zona San Francesco dove il gioco era sano e privo di quella rabbia che oggi sembra abitare i luoghi storici della città.