Sos violenza
Lanciano, ragazzino picchiato dal branco: decisivo l'intervento di un 30enne - Il punto sulle indagini
di Redazione Chieti

LANCIANO. I carabinieri di Lanciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di una donna di 53 anni e di un uomo di 54 anni, entrambi residenti a Vasto.
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del Sostituto procuratore dott.ssa Miriana Greco, mette fine a una serie di colpi che avevano generato forte allarme sociale lungo la Costa dei Trabocchi.
L’indagine ha permesso di ricostruire la strategia dei due indagati, i quali agivano con un modus operandi collaudato e subdolo: si mimetizzavano tra i frequentatori della Via Verde, simulando sessioni di stretching, esercizi fisici e brevi corse sul posto. Questa messinscena permetteva loro di osservare le vittime senza destare sospetti, attendendo il momento in cui gli sportivi si allontanavano per iniziare la passeggiata o l'attività agonistica.
Una volta isolate le autovetture parcheggiate presso le ex stazioni ferroviarie di San Vito Chietino e Fossacesia, la coppia entrava in azione infrangendo i cristalli o forzando le serrature. Il bottino consisteva sistematicamente in denaro contante, dispositivi elettronici e carte di pagamento. Proprio l'utilizzo indebito di queste ultime, avvenuto principalmente nell'area di Pescara tramite acquisti contactless, ha fornito tracce fondamentali per l'attività investigativa dei militari.
Gli episodi contestati sono almeno otto, commessi tra novembre 2025 e gennaio 2026. La serialità delle condotte e la scelta sistematica di aree vulnerabili avevano reso i parcheggi della pista ciclopedonale zone di forte preoccupazione per i cittadini.
L'operazione odierna segna un punto cruciale nella tutela della sicurezza in uno dei luoghi di maggiore interesse turistico della provincia, confermando la costante vigilanza dell'arma dei carabinieri contro i reati predatori.