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La protesta

Lanciano, degrado e pericoli al parco inclusivo Lametti: la denuncia dei residenti

Immondizia diffusa, strutture ludiche danneggiate e scarsa sicurezza nell'area verde di via Marconi. La minoranza consiliare attacca l'amministrazione comunale per il totale abbandono dello spazio dedicato ai bambini

Dora Bendotti
Dora Bendotti
di Luca Di Renzo
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LANCIANO. Oggi, 17 maggio, a Lanciano, i residenti del quartiere di via Marconi e gli esponenti della minoranza consiliare hanno sollevato una dura protesta formale per denunciare lo stato di grave degrado, l'accumulo di immondizia e i crescenti pericoli all'interno del parco inclusivo Lametti. L'area verde, originariamente inaugurata per garantire il diritto al gioco all'aperto a tutti i bambini senza barriere architettoniche, versa da tempo in una condizione di totale abbandono amministrativo, trasformando uno spazio di aggregazione sociale in una potenziale trappola a causa della mancata manutenzione ordinaria delle strutture ludiche e della scarsa sicurezza.

Immondizia e giochi danneggiati

La situazione all'interno del parco inclusivo Lametti è diventata insostenibile per le famiglie di Lanciano. Secondo le segnalazioni documentate dai frequentatori dello spazio pubblico di via Marconi, i cestini dei rifiuti non vengono svuotati regolarmente, provocando la dispersione di sporcizia, bottiglie di vetro e residui plastici sulle pavimentazioni antitrauma dedicate ai più piccoli. Oltre alla sporcizia diffusa, a preoccupare maggiormente sono le condizioni delle stesse giostre inclusive: alcune altalene e scivoli presentano parti metalliche arrugginite, bulloni allentati e pannelli di legno scheggiati. Questo scenario di incuria compromette la funzione primaria per cui l'area era stata concepita, ovvero offrire un luogo sicuro e accessibile a tutti i bambini, inclusi quelli con disabilità motorie o cognitive.

L'affondo della minoranza

Sul caso è intervenuta con fermezza la consigliera di minoranza Dora Bendotti, che ha formalizzato un'interrogazione per chiedere spiegazioni immediate alla giunta comunale. L'esponente dell'opposizione ha parlato apertamente di «disinteresse amministrativo di spazi preziosi per la cittadinanza», evidenziando come l'amministrazione non sia in grado di garantire nemmeno il monitoraggio minimo dei parchi urbani. «È inaccettabile che un'opera pubblica di rilevante valore sociale, realizzata anche grazie alla collaborazione della Casa circondariale per le panchine inclusive, venga lasciata morire in questo modo», ha dichiarato Dora Bendotti. La minoranza chiede un piano straordinario di bonifica, la riparazione immediata delle strutture danneggiate e l'installazione di sistemi di videosorveglianza per prevenire gli atti vandalici che colpiscono periodicamente il quartiere.

Le richieste dei residenti per la sicurezza dei bambini

I residenti di via Marconi e delle zone limitrofe hanno annunciato la nascita di un comitato spontaneo per vigilare sullo stato del parco Lametti. Le famiglie chiedono che il Comune di Lanciano intervenga prima che possano verificarsi incidenti ai danni dei bambini. La richiesta principale, oltre alla pulizia immediata dall'immondizia, riguarda la certificazione di sicurezza di tutte le attrezzature ludiche presenti. Se l'ente locale non fornirà risposte concrete in tempi brevi, i cittadini si dicono pronti a promuovere una raccolta firme e a bloccare simbolicamente l'accesso all'area per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della sicurezza nei parchi giochi urbani.