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La tragedia

Incidente di San Salvo, le due vittime erano parenti

Il 16enne era il figlio dell’assessore comunale Esposito, mentre la 23enne era la sorella. Gravi gli altri feriti

Incidente di San Salvo, le due vittime erano parenti
di Andrea Rapino
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SAN SALVO. Una famiglia distrutta. Le due giovani vittime dell’incidente stradale avvenuto la scorsa notte, tra il 3 e il 4 settembre, a San Salvo sono Claudio Santavenere, 16 anni, figlio dell’assessore comunale alle Attività produttive Carla Esposito, e Annabella Cerbone, sorella 23enne dell’assessore.

Cosa è successo

Fatale per i due ragazzi lo scontro avvenuto poco prima delle 3 lungo via Grasceta, nel tratto che porta al viadotto della zona industriale di San Salvo. Il 16enne è morto sul colpo. La zia, che aveva compiuto 23 anni da poco più di un mese, è invece deceduta all’ospedale di Vasto, dove era stata stabilizzata era in attesa di essere trasferita nel reparto di rianimazione di Pescara.

Non è escluso che venga eseguita l’autopsia.

I due viaggiavano a bordo di una Fiat Punto guidata da Cerbone. Con loro, sul mezzo, c’erano altri due giovani: sono ricoverati in prognosi riservata negli ospedali di Chieti e Pescara i 19enni, uno dei quali in coma farmacologico.

Il 20enne alla guida della Fiat Bravo che si è scontrata con la Punto è stato inizialmente ricoverato nell’ospedale di Lanciano, per poi essere trasferito a Chieti.

Il cordoglio

La tragedia ha profondamente colpito le comunità di San Salvo. Messaggi di cordoglio sono arrivati da enti e organizzazioni del territorio, dalla locale società sportiva alle associazioni di commercianti. In segno di lutto l’amministrazione della sindaca Emanuela De Nicolis ha annullato l’inaugurazione del teatro comunale in programma domenica.

Manifestazioni di vicinanza alle famiglie dei ragazzi sono arrivati anche da numerosi centri del territorio, e in particolare da Lentella, paese di origine della famiglia del 16enne, dove Claudio aveva trascorso parte dell’infanzia e che aveva continuato a frequentare. 

A nome dell’amministrazione e dell’intera comunità, il sindaco Marco Mancini ha espresso la propria vicinanza al papà Gianluca, alla mamma Carla, ai nonni e a tutti i parenti e amici di Claudio.

Le indagini sulla dinamica dell’incidente sono state affidate ai carabinieri, intervenuti sul posto insieme a tre ambulanze del 118, partite da Vasto, Gissi e Termoli e ai vigili del fuoco. In seguito all’incidente la zona è stata chiusa al traffico per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica del drammatico incidente.