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Serie D

Il Lanciano stecca la prima: rossoneri sconfitti 2-1 a Foligno

Sottotono la squadra di Pierantoni, ma nell’ultimo minuto di recupero un salvataggio sulla linea e una traversa negano il pareggio ai frentani

Kyeremateng in azione (foto ufficio stampa Lanciano)
Kyeremateng in azione (foto ufficio stampa Lanciano)
di Andrea Rapino
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FOLIGNO. Sconfitta meritata per quanto visto in campo, ma tanto da recriminare per l’occasione enorme all’ultimo minuto di recupero, quando un salvataggio sulla linea e la traversa negano il pareggio spettacolare a Cristiano Verna. Il Lanciano rinvia l’appuntamento con i primi punti di questo campionato di Serie D a sabato prossimo, quando i rossoneri ospiteranno al Biondi, nell’anticipo della seconda giornata, la Trestina. Nel frattempo i rossoneri steccano la prima. La squadra di Pierantoni è incisiva poco e raramente davanti quando, all’inizio e nel finale, riesce a fare la partita. Inoltre soffre atleticamente i padroni di casa. Eppure l’avvio di gara è dei rossoneri, che tengono il pallino del gioco per una decina di minuti. Ma un po’ alla volta i falchetti alzano il baricentro. Il primo a impegnare Pirini è Settimi al 24’, con un tiro da fuori respinto di pugni. La risposta rossonera è una conclusione alta da appena dentro l’area di Verna al 29’.

Da metà primo tempo il Foligno fa la voce grossa e cresce costantemente. Tra il 23’ e il 31’ batte cinque corner, fa girare palla, diventa propositivo, pressa alto e stronca sul nascere i tentativi di impostare il gioco degli ospiti, costretti sulla difensiva. Per uscire dal guscio il Lanciano si affida, senza esito, a qualche infruttuosi lancio verso Kyeremateng. Dall’altro lato è soprattutto Khribech a dare grattacapi ai frentani: il 10 biancazzurro spadroneggia sulla fascia destra, svaria verso il centro, pressa, suggerisce e va al tiro. Quello più insidioso lo scocca al 43’, quando ruba palla a D’Eramo, forse fallosamente, nella propria metà campo: imposta l’azione e alla fine si presenta a concludere dal limite, col pallone poco sopra la traversa. Tuttavia l’occasione migliore prima del riposo è di Verna: al 44’ un dialogo tra Barlafante e Santirocco viene interrotto dalla difesa di casa, il centrocampista frentano intercetta la palla e si incunea in area evitando un paio di avversari, ma al momento della conclusione Stomeo gli chiude lo specchio della porta.

Dopo il riposo è fatale la prima fiammata biancazzurra: azione pressante che si conclude con un cross da sinistra, Babbi allunga e da dietro sbuca Tiberi che supera Pirini per l’1-0. Pierantoni prova a dare una scossa ai suoi con gli ingressi prima di Cristiano Verna e Pinzi per D’Eramo e Barlafante, entrambi abbastanza in ombra, e poi di Turella per Santirocco, generoso ma pure poco incisivo. I risultati sono scarsi. Anzi, il Foligno controlla bene e di tanto in tanto affonda. Sfiora il raddoppio con Sylla che approfitta di un pasticcio di Pirini al 19’, che al 25’ si riscatta parando a terra una conclusione di Ferrara. Umbri quindi padroni del campo, ma quando i frentani sembrano alle corde arriva l’inaspettato regalo sfruttato da Kyeremateng, che nel frattempo si è spostato al centro lasciando la fascia a Pinzi, e si fionda su un retropassaggio errato, evita Stomeo e va a infilare il gol dell’1-1. Serve un calcio piazzato al Foligno per tornare avanti. L’azione in origine è però viziata da un fallo su Cristiano Verna, che appare evidente ma non viene fischiato da Ambrosino di Nola: sulla ripartenza Babbi va a terra mentre si avvicina all’area, punizione e destro da manuale di Della Spoletina, entrato da poco, che al 34’ scavalca la barriera e non lascia scampo a Pirini, che si allunga vanamente alla sua destra. Nel finale, forte del vantaggio e di un Lanciano che di benzina ha già dimostrato di averne poca, il Foligno si chiude. Pierantoni tenta il tutto per tutto inserendo Salerno come secondo centravanti.

Gli umbri si arroccano, ma a sorpresa fanno un’altra volta la frittata: un retropassaggio involontario per Stomeo frutta una punizione a due in area. Luca Verna tocca per il fratello Cristiano, che trova il pertugio nella barriera composta dall’intera squadra avversaria: sulla linea respinge un difensore, palla di nuovo a Verna e rovesciata che prende in pieno la traversa. Peccato: non sarebbe stato il più meritato dei pareggi, ma a caval donato non si sarebbe guardato in bocca.       

Il tabellino

FOLIGNO (4-3-3): Stomeo 6; Fall 6.5, Giampà 6.5, Sensi 6.5 (18’ st Della Spoletina 6.5), Vecchi 6; Settimi 6.5, Tiberi 6.5, Ferrara 6.5 (35’ st Musatti; Khribech 7 (39’ st Omohonria sv), Babbi 6.5 (39’ st Morlandi sv), Sylla 6.5 (47’ st Maccari sv). A disposizione: Di Vincenzo, Tardioli, Musatti, Bosi, Petterini. Allenatore: Marco Di Loreto.

LANCIANO (4-3-3): Pirini 5.5; Barone 6 (29’ st Braccia 6), Di Filippo 6, Ferrante 6, Antenucci 5; Palmucci 6 (45’ st Salerno sv), L. Verna 6, D’Eramo 5.5 (11’ st C. Verna 6.5); Barlafante 5 (11’ st Pinzi 6), Santirocco 5.5 (19’ st Turella 5,5), Kyeremateng 7. A disposizione: La Palombara, Braccia, De Giosa, Guaglianone, Zagari. Allenatore: Andrea Pierantoni.

ARBITRO: Ambrosino di Nola.

RETI: 2’ st Tiberi (F), 26’ Kyeremateng (L), 34’ st Della Spoletina (F).

NOTE: ammoniti Ferrante (L), Khribech (F); angoli 9-2; recupero 3’ pt 5’ st; spettatori duemila di cui circa 200 ospiti.    

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Kyeremateng 7. Conferma quanto di buono fatto vedere tra precampionato e Coppa Italia, è il più incisivo del Lanciano e quasi l’unico a mettere davvero in difficoltà la difesa del Foligno: ci crede sempre, come certifica il gol di rapina che vale l’1-1 provvisorio.