Il delitto
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di Redazione Chieti

CHIETI. Il nuovo avvocato della coppia anglo australiana, l'ex parlamentare Simone Pillon, ha dichiarato oggi, 14 maggio, a Palmoli, che deve essere esclusa categoricamente ogni ipotesi di affidamento familiare o adozione per i figli di Nathan e Catherine Trevallion.
Dopo un primo incontro conoscitivo nell'abitazione della coppia, il legale ha preso in mano le redini della difesa, sottolineando la volontà dei genitori di collaborare pienamente con le autorità per ottenere il ricongiungimento dei minori, attualmente separati dal nucleo familiare.
L'avvocato Pillon ha descritto l'incontro avuto con la tutrice e la curatrice come un momento «cordiale e fruttuoso», segnando un punto di discontinuità rispetto alle forti tensioni emerse nei mesi scorsi tra i genitori e i servizi sociali.
Secondo quanto riferito dal legale, la madre ha avuto modo di incontrare i bambini proprio nella giornata odierna, un segnale che potrebbe indicare un primo passo verso la distensione. «I genitori sono persone squisite», ha affermato il difensore, «che pur provate dalla sofferenza mantengono grande dignità».
Nel merito della strategia difensiva, Simone Pillon ha richiamato i principi della Costituzione Italiana e della Dichiarazione universale dei diritti umani, ribadendo che la responsabilità educativa spetta in via prioritaria ai genitori naturali. La famiglia si è detta pronta a fornire tutta la documentazione necessaria richiesta dai magistrati, a patto che il confronto con le istituzioni avvenga con trasparenza e correttezza.
In chiusura del suo intervento, il legale ha espresso un ringraziamento alla stampa per il ruolo di osservatore svolto finora, citando Jefferson, ma ha contestualmente rivolto un appello ai media affinché si riduca la pressione mediatica sulla vicenda.
Secondo Pillon, una minore esposizione pubblica in questa fase delicata è fondamentale per garantire il buon esito delle trattative legali e tutelare la serenità dei minori coinvolti nel procedimento giudiziario.