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di Luca Di Renzo

CHIETI. Il candidato sindaco della coalizione civica e di centrodestra Cristiano Sicari, uscito sconfitto dal ballottaggio per l'elezione a sindaco del Comune di Chieti, ha rilasciato una nota che traccia il bilancio della campagna elettorale ed esprime il suo ringraziamento con l'obiettivo di analizzare il responso delle urne, dettare la linea politica dei prossimi cinque anni e fare tesoro degli oltre undicimila elettori che hanno sostenuto il suo progetto amministrativo.
Il verdetto delle urne ha consegnato la guida della città a Giovanni Legnini, ma il dato emerso dallo spoglio racconta una comunità divisa sul proprio futuro. Lo sfidante ha raccolto il 47,73% delle preferenze, un risultato non scontato che ha visto una differenza finale di poco più di mille voti rispetto al vincitore.
«Un dato che va rispettato e letto con attenzione. Non era una sfida semplice», ha dichiarato il candidato. «Eppure migliaia di persone hanno creduto nella nostra visione di Chieti, affidandoci la loro fiducia e accompagnandoci in un percorso che, fino all'ultimo giorno, è stato combattuto, partecipato e profondamente sentito. Questo margine racconta una città divisa tra due idee di futuro e ci consegna la consapevolezza di essere stati vicini a realizzare un cambiamento in cui tantissimi hanno creduto con convinzione».
Un capitolo centrale della nota è stato dedicato al gruppo di lavoro e, in particolare, alle nuove generazioni, definite come il vero motore pulsante di questa avventura politica. Lontano dagli slogan elettorali tradizionali, il coinvolgimento dei giovani è stato descritto come una presenza concreta e un valore aggiunto sia all'interno dello staff sia nelle liste dei candidati. «I giovani, per me, non sono mai stati uno slogan elettorale. Sono stati una presenza concreta, una forza reale, una componente essenziale di questo percorso», prosegue la nota, esprimendo profonda gratitudine verso i ragazzi e le ragazze che hanno curato la comunicazione visiva, i video e il racconto autentico della campagna. «Esiste una generazione pronta ad assumersi responsabilità e a partecipare attivamente alla costruzione del futuro della nostra città. Se questa campagna ha parlato in modo diretto e sincero, il merito è loro».
La proposta elettorale si è distinta per il progressivo allargamento della base di consenso, culminata con l'appoggio di ulteriori realtà politiche e civiche in occasione del secondo turno. Un percorso di ascolto che ha coinvolto famiglie, associazioni, professionisti e imprese del territorio per trasformare i bisogni della città in progetti concreti.
Il candidato ha voluto ringraziare sentitamente la propria lista civica, le forze politiche della coalizione originaria e tutte le realtà che hanno scelto di unirsi al progetto al ballottaggio: «Questa capacità di unire sensibilità diverse attorno a un obiettivo comune rappresenta uno degli elementi più significativi e preziosi emersi da questa esperienza». Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle famiglie per il sostegno e i sacrifici condivisi.
Nel congratularsi nuovamente con il neoeletto sindaco Giovanni Legnini, l'esponente politico ha delineato chiaramente il ruolo che la coalizione assumerà all'interno delle istituzioni cittadine per i prossimi cinque anni. Non un ruolo marginale, ma una responsabilità democratica cruciale.
«Svolgeremo un'opposizione seria, costruttiva e rigorosa, sempre nell'interesse di Chieti. Collaboreremo ogni volta che le scelte saranno utili alla città, ma eserciteremo con determinazione il nostro dovere di controllo, verifica e proposta su ogni atto e su ogni impegno assunto nei confronti dei cittadini», conclude la nota. «Ieri si è conclusa la giornata elettorale, ma non si conclude il patrimonio umano, politico e civico che abbiamo costruito insieme. Da qui si riparte. Con umiltà, passione e gratitudine».