Lavori
Chieti rilancia sulle strade: maxi‑cantieri da 11,6 milioni - I progetti e i tratti interessati
di Luca Di Renzo

CHIETI. L’assegnazione dei prestigiosi spazi dell’ex Pescheria scatena una bufera politica a Chieti. I consiglieri comunali di Forza Italia, Mario De Lio, Stefano Costa e Damiano Zappone, hanno depositato un’interrogazione urgente per chiedere l’immediata sospensione dell’avviso pubblico. Secondo gli esponenti della minoranza, la determinazione dirigenziale che regola la concessione dei locali sarebbe viziata da gravi irregolarità formali e sostanziali.
FI contesta l'assenza di un vero e proprio bando pubblico
Al centro della polemica c’è il mancato rispetto del Regolamento comunale per la concessione di beni immobili. L’opposizione contesta l’assenza di un vero bando pubblico che garantisca criteri di valutazione oggettivi e meritocratici. «Siamo di fronte a una procedura opaca», denunciano i consiglieri, sottolineando come «la gestione del patrimonio pubblico debba seguire percorsi di massima trasparenza per evitare favoritismi». L'atto ispettivo punta a fare chiarezza sulle modalità con cui l’amministrazione comunale intende selezionare i futuri gestori di un bene considerato identitario per la città.
I firmatari chiedono l'annullamento dell'avviso e l’indizione di nuova gara
La richiesta dei firmatari è chiara: annullare l'attuale avviso e procedere con una nuova gara che preveda punteggi definiti per la qualità dei progetti proposti. Il caso dell’ex Pescheria promette ora di infiammare il prossimo Consiglio comunale, mettendo sotto pressione la giunta sulla gestione degli asset immobiliari del centro storico.