Il dibattito
Chieti, stop al consumo del suolo con una nuova pianificazione urbanistica
di Luca Di Renzo

CHIETI. La cittadinanza attiva si organizza contro l'illegalità. I residenti dei quartieri Levante e Madonna del Freddo hanno rinnovato il proprio impegno nel progetto di controllo di vicinato, un’iniziativa nata sotto la spinta per arginare l'escalation di furti nelle abitazioni e combattere il degrado urbano.
Secondo il portavoce Gianluca Masciulli, “il percorso ha già portato alla creazione di una rete capillare che coinvolge ben dieci quartieri della città di Chieti. Lo strumento principale di questa mobilitazione è la coesione sociale, supportata dall'uso strategico di gruppi whatsApp e canali Social, che permettono una circolazione rapida delle informazioni e una maggiore sensibilizzazione della popolazione.”
“Il modello adottato si rifà a un protocollo nazionale che coinvolge oltre duemila comuni in Italia. Il principio cardine, come ricordato durante l'assemblea, è riassunto nello slogan: "Osserva, ascolta e parla". Non si tratta di ronde, ma di una vigilanza passiva e solidale riconosciuta dal Ministero dell'Interno.”
L'obiettivo dei promotori è rendere il monitoraggio sempre più diffuso. In presenza di auto sospette, persone incappucciate o anomalie presso le abitazioni dei vicini, il cittadino ha il dovere morale di allertare tempestivamente le Forze dell'Ordine. Questa sinergia tra residenti e autorità rappresenta l'unica barriera efficace contro la microcriminalità e il senso di insicurezza che ha colpito duramente le zone di Levante e Madonna del Freddo.