Il caso
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di Luca Di Renzo

CHIETI. Il Tribunale di Chieti ha emesso il verdetto relativo a un raggiro ai danni di un'anziana, con sottrazione di oggetti in oro e fuga violenta, avvenuto nel quartiere Levante nel 2025. Il processo, celebrato con il rito abbreviato davanti al giudice Enrico Colagreco, vedeva alla sbarra due uomini
Condanna
Per un giovane di 19 anni, residente in Campania, la sentenza ha stabilito una condanna a 4 anni di reclusione e una multa di 1.000 euro. Le accuse formulate nei suoi confronti non riguardano solo la truffa, ma includono anche i reati di rapina e lesioni a pubblico ufficiale. Durante la fuga, avvenuta a bordo di un’auto condotta da un complice rimasto non identificato, il giovane avrebbe infatti causato ferite alle forze dell’ordine impegnate nel fermo.
Assoluzione
Diverso l’esito per il secondo imputato, un uomo di 44 anni, che è stato assolto con la formula per non aver commesso il fatto. Secondo le ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, il colpo aveva portato alla sottrazione di diversi oggetti in oro sottratti con l'inganno dall'abitazione della vittima.
Alta allerta
La decisione del giudice Colagreco chiude un primo capitolo giudiziario su un fenomeno, quello dei raggiri ai danni delle fasce deboli, che continua a mantenere alta l'allerta delle autorità nel territorio di Chieti.