La preoccupazione
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di Luca Di Renzo

PESCARA. Iscrizione, tecnico e mercato: dopo l'amara retrocessione in Serie C il Pescara è chiamato a ripartire e lo farà ancora sotto la guida di Daniele Sebastiani.
Data la sua disponibilità a farsi da parte nel caso fossero arrivate offerte per l'acquisizione del club entro la fine di maggio, il presidente non ne ha ricevute e toccherà dunque nuovamente a lui adempiere a tutti gli impegni burocratici (entro il 16 giugno) per presentare la squadra al via del prossimo campionato.
Pescara, rebus panchina da sciogliere
Il primo "rebus" da sciogliere è quello della panchina, con il 50enne Antonio Buscè (reduce dai playoff conquistati con il Cosenza, quarto nel girone C della Serie C) che al momento è in pole per raccogliere l'eredità di Giorgio Gorgone. Pare sfumata infatti la possibilità di affidarsi al 54enne pescarese Francesco Tomei (già vice di Eusebio Di Francesco in biancazzurro), che ha vinto i playoff per la B con l'Ascoli e dovrebbe restare alla guida dei marchigiani. E se Vito Di Bari ha rinnovato con il Casarano, tra le possibili alternative resta invece Pietro De Giorgio del Potenza.
Dopo la scelta del tecnico via al mercato
Una volta scelto il nuovo allenatore, Sebastiani e il confermato direttore sportivo Pasquale Foggia potranno iniziare a programmare il mercato, in cui un ruolo importante avranno anche le cessioni.
Il Delfino è infatti pronto a battere l'asta per il centravanti Antonio Di Nardo (classe 1998) e per il trequartista Giacomo Olzer (2001), che fanno gola a mezza Serie B, mentre il giovane jolly Lorenzo Berardi (2006) è nel mirino del Venezia neopromosso in A, dove potrebbe raggiungere un altro prodotto del vivaio pescarese come Matteo Dagasso (classe 2004, ceduto a gennaio scorso e reduce dalle due vittorie ottenute ai danni di Lussemburgo e Grecia con la Nazionale maggiore guidata dal ct ad interim ed ex biancazzurro Silvio Baldini).
Possibile girone di ferro per il Delfino
Va nel frattempo delineandosi il girone B della Serie C in cui sarà inserito il Pescara insieme ad altre due delle quattro squadre appena retrocesse dalla B (Reggiana e Spezia).
Oltre ad altre nobili decadute come Perugia e Livorno, ci sarà anche l'ambizioso Ostiamare di patron Daniele De Rossi. Questa la possibile composizione del raggruppamento: Campobasso, Forlì, Grosseto, Guidonia Montecelio, Gubbio, Latina, Livorno, Ostiamare, Perugia, Pescara, Pianese, Pineto, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Spezia, Torres, Vado, Vis Pesaro, una U23 a sorteggio (tra quelle di Atalanta, Inter e Juve).
Serie C, ufficializzate le date della stagione
La Lega di Serie C ha intanto ufficializzato le date della prossima stagione: il campionato inizierà domenica 23 agosto 2026 per terminare domenica 25 aprile 2027, con una sosta in calendario domenica 27 dicembre 2026 e tre turni infrasettimanali ancora da determinare. Domenica 16 agosto 2026 scatterà invece la fase regionale della Coppa Italia di categoria con il primo turno eliminatorio.