Serie D
Teramo, Pomante: «A Macerata sarà una partita tosta». La probabile formazione biancorossa
di Jacopo Forcella

PESCARA. È arrivata anche l'ufficialità: Antonio Buscè è il nuovo allenatore del Pescara.
Il club biancazzurro ha comunicato l'accordo che lega il tecnico alla panchina della prima squadra fino al 30 giugno 2027, con un'opzione di rinnovo automatico per la stagione successiva.
Nato a Gragnano nel 1975, Buscè arriva a Pescara con un curriculum costruito tra settore giovanile e calcio dei professionisti. Il suo nome resta legato soprattutto all'Empoli, con cui ha vinto lo Scudetto Primavera nel 2021, dopo il titolo Allievi conquistato l'anno prima. Il passaggio tra i «grandi» lo ha poi portato sulle panchine di Vibonese, Rimini — dove ha alzato la Coppa Italia di Serie C — e, nell'ultima stagione, Cosenza.
Il tecnico non ha nascosto l'emozione: «Arrivo in una piazza con una storia importante — si legge nella nota ufficiale del club — ed è una grande soddisfazione poter far parte di un club che vive di grande passione. Il bagaglio di esperienze costruito da calciatore prima e da allenatore poi, e soprattutto l'attitudine al lavoro, sono i valori principali che metto a disposizione della squadra».
Buscè ha anche anticipato la filosofia che intende portare in squadra, fatta di gruppo e identità collettiva: «Credo nella forza del gruppo. Il gruppo è sacro e va rispettato: come in tutti gli ambienti ognuno ha un proprio ruolo. Quando si costruisce un palazzo insieme, con fondamenta solide, può arrivare anche una grande scossa, ma nulla ci può abbattere.» Con lui arriva anche il suo staff: Francesco Nuti come allenatore in seconda, Daniele Zini collaboratore, Diego Gemignani preparatore atletico e Giovanni Di Fiore allenatore dei portieri. Il club ha dato il benvenuto a Buscè e al suo gruppo di lavoro, augurando loro un percorso ricco di soddisfazioni verso gli obiettivi stagionali. Ora la parola passa al campo.