Volley A2 uomini
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di Giuliano De Matteis

PESCARA. A tre giorni dalla sfida salvezza sul campo della Reggiana, nella sfida della 33ª giornata di Serie B in programma a Pasquetta (lunedì 6 aprile, ore 15), Giorgio Gorgone è pronto a mettere la mano sul fuoco per il suo Pescara, sicuro che i suoi si faranno trovare pronti all'appuntamento dopo la sosta.
«Veniamo da una sconfitta immeritata - ha detto il tecnico in conferenza stampa, ricordando il ko di Empoli -, va riattaccata subito la spina e la squadra l'ha fatto, perché ci giochiamo tanto».
Pescara, Gorgone fa “all-in”
La posta in palio è in effetti altissima per il Delfino, ultimo a -1 dallo Spezia e dalla stessa Reggiana (con i playout lontani invece due lunghezze e la salvezza diretta a cinque punti di distanza): «È un momento cruciale, che va affrontato con grande responsabilità - ha sottolineato ancora Gorgone -. Non è una finale, perché poi ci saranno altre partite, ma è importantissima. Non arrivare pronti a questa sfida sarebbe un problema grosso, che secondo me però la mia squadra non avrà».
Il tecnico ha messo comunque in guardia i suoi sul fattore meteo: «Ci sarà forse il primo caldo stagionale dopo il gelo e la neve di questi giorni. Dovremo essere pronti ad affrontare una partita importante. Abbiamo lo spirito di fare "all-in” e si può fare in queste sei partite. L'umore è giusto, consapevole di quello che ci stiamo giocando e che le partite sono diminuite. A un certo punto però eravamo sprofondati, oggi invece abbiamo vicino almeno il primo obiettivo dei playout».
La variabile Bisoli nella Reggiana
Una variabile che potrebbe condizionare la sfida è il cambio avvenuto nei giorni scorsi sulla panchina della Reggiana, guidata ora dall'esperto Pierpaolo Bisoli: «Sicuramente avrà dato qualcosa - ha detto Gorgone -. Quando cambia l'allenatore c'è molta più attenzione e all'inizio subentra un senso di rivalsa dei giocatori. Sicuramente avrà dato un'impronta di sacrificio, cattiveria e voglia di vincere. Noi però siamo in questa situazione da tempo e i cambi di allenatore ci spostano ben poco. Magari potrebbe cambiare qualcosa a livello tattico, ma siamo pronti a tutte le soluzioni. Non potremo avere una cattiveria agonistica e una fame inferiori a quelle della Reggiana. È una partita importante perché ne mancano sei, ma noi siamo abituati».
Gli indisponibili e le ultime dal campo
Il tecnico biancazzurro ha fatto poi il punto sugli indisponibili e sulle sue possibili scelte: «Gli acciaccati restano Merola, Graziani, Tsadjout, Faraoni, Oliveri e Lamine Fanne. Non credo di recuperare nessuno per Reggio. Dubbi di formazione? Ci sono sempre, perché i ragazzi sono presenti e le scelte sono sempre difficili. Io e la squadra comunque abbiamo superato questo aspetto, sappiamo tutti che si può essere determinanti anche in pochi minuti».
Ci sarà Bettella in difesa: «Si è allenato regolarmente oggi, aveva accusato un fastidio per i cambi di campo dovuti al maltempo di questi giorni, perché abbiamo alternato le superfici cercando di gestire la situazione». Sulla trequarti invece Olzer potrebbe tornare titolare al posto di Acampora (squalificato come il terzino Cagnano): «Dopo settimane in cui ha avuto qualche fastidio ora sta meglio». Così infine su Meazzi: «È importante per me, non lo vedo solo un vice Insigne. Può ricoprire anche altri ruoli, sempre in base all'andamento della partita. Bisogna farsi trovare pronti e lui - ha chiosato Gorgone - è forse il migliore in questo».