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di Redazione cronaca

L'AQUILA. Parte dall'Abruzzo un progetto pilota nazionale per scambi commerciali B2B tra imprese abruzzesi e turche. L'accordo è stato stretto nel corso dell'incontro che si è svolto oggi, 23 aprile, nella sede di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno, all'Aquila volto a favorire l'internazionalizzazione delle aziende, organizzato da Confindustria L'Aquila in collaborazione con l’Associazione Imprenditoriale Italo-Turca (AIIT), rappresentante ufficiale della confederazione Turkonfed. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno, Ezio Rainaldi, del vice presidente, Angelo Alloggia, e di Giuseppe Laghezza Masci, Presidente l’Associazione Imprenditoriale Italo Turca (AIIT).
A seguire, gli interventi dell'assessore regionale alle attività produttive, Tiziana Magnacca, di Süleyman Somnez (TÜRKONFED), Burak Pehlivan (TÜRKONFED International), Gino Costa (Invest in Turkey) e di Roberto Romanelli, direttore Tecnopolo d'Abruzzo, che nel pomeriggio ospiterà la delegazione turca . Si è parlato delle opportunità di investimento in Turchia, degli incentivi e dei fattori di facilitazione per gli investitori.
«Un'occasione importante di confronto sul tema dell'internazionalizzazione - ha detto il presidente Rainaldi - che si tradurrà in opportunità concrete di investimento per le nostre imprese aprendo nuovi spazi nel mercato commerciale e industriale turco. La presenza qui, oggi, dei massimi esponenti di Turkonfed, omologa della nostra Confindustria, è un segnale importante, in termini rapportuali e di relazioni industriali, per l'intero Abruzzo».
Il vice presidente di Confindustria, Alloggia, ha sottolineato, nel suo intervento, come «dall'Abruzzo partirà un progetto pilota a livello nazionale con l'obiettivo di avere incontri B2B finalizzati a scambi commerciali diretti. Siamo molto contenti di essere qui. La giornata odierna rappresenta un'occasione di grande collaborazione tra i due Paesi, la Turchia e l'Italia, in particolare l'Abruzzo - ha sottolineato Somnez, presidente Turkonfed - siamo in un momento difficile per tutto il mondo, soprattutto per la crisi dell'energia. Dovremo affrontare la più grande crisi degli ultimi 100 anni: tra Turchia ed Europa può esserci una grande collaborazione economica lavorando sulla sinergia e sugli investimenti tra le nostre imprese e quelle italiane, in questo caso abruzzesi».
«Il progetto che stiamo portando avanti - ha evidenziato Laghezza Masci - prevede un collegamento tra le 26 regioni turche e le regioni italiane con un interscambio tra le eccellenza che ci sono all'interno di questi territori. Il nostro obiettivo è fare da ponte, da collegamento per sviluppare insieme progetti e sinergie produttive».
L'assessore regionale Tiziana Magnacca dichiara: «Questo è un momento importante per l'Abruzzo rispetto ad un partner commerciale, la Turchia, che va a consolidare l'accordo fatto dal ministro Urso in Turchia per aumentare la bilancia commerciale di oltre 40 miliardi di euro. Vogliamo fare, come Abruzzo, la nostra parte esattamente come la stiamo facendo per l'export italiano. Ci auguriamo che l'Abruzzo, una realtà dinamica importante, e la Turchia possano incontrarsi e confrontarsi su programmi comuni per contribuire agli investimenti turchi in Italia e alla bilancia commerciale dell'export abruzzese all'estero».
Presenti all'incontro anche molti rappresentanti di imprese che operano all'interno del Tecnopolo d'Abruzzo. «L'evento si inquadra in un sistema di attività che in maniera proattiva stiamo mettendo in atto - conclude Romanelli, direttore Tecnopolo - al fine di attrarre, quanto più possibile, investitori sul territorio abruzzese. Oggi il 10% delle aziende abruzzesi sono estere e noi vogliamo rafforzare questo dato. Alle visite istituzionali nel Tecnopolo seguiranno incontri B2B con gli operatori per trovare prodotti e servizi che possono essere esportati o coprodotti in joint venture italo turca».