Eccellenze del territorio
Pecorino d’Abruzzo protagonista al Vinitaly: l'omaggio a Luigi Cataldi Madonna
di Luca Di Renzo

CHIETI. Si chiude con un’importante conferma la partecipazione del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo alla 58ª edizione di Vinitaly. Il sistema vitivinicolo regionale ha ribadito la propria centralità nel panorama nazionale, raccogliendo il plauso di operatori specializzati e appassionati dell’enoteca regionale.
Il presidente Alessandro Nicodemi ha definito l’evento dinamico, sottolineando l’efficacia della squadra abruzzese e del nuovo format “fuori fiera”. Le 97 aziende presenti a Veronafiere hanno mostrato un fronte coeso, arricchito da progetti innovativi come l’Abruzzo Virtual Tour, un’esperienza immersiva tra i vigneti del territorio. Particolare commozione ha destato la masterclass sul Pecorino d’Abruzzo, curata da Cristina Mercuri, in memoria del pioniere Luigi Cataldi Madonna, e da sua figlia Giulia.
Sul fronte del business, pur rilevando una minore presenza di importatori statunitensi, il Consorzio ha registrato un innalzamento della profilazione dei buyer. La strategia futura punta ora con decisione verso l’Asia, con focus su Cina e Giappone, e verso i paesi del Mercosur. In particolare, il Brasile emerge come mercato prioritario per l’espansione del valore delle esportazioni.
Le sfide emerse, dalla sostenibilità ai nuovi linguaggi di comunicazione, vedono l’Abruzzo pronto a competere grazie a produzioni identitarie capaci di unire tradizione e visioni cosmopolite. Il settore guarda al futuro con rinnovato ottimismo, puntando sulla qualità estrema delle prossime vendemmie per consolidare il posizionamento globale delle denominazioni regionali.