Il personaggio
La Stampa Usa, al lancio anche Daniel Libeskind: l'intervista
di Antonio Monda

CHIETI. Una vasta operazione condotta dalla guardia di finanza ha smantellato una complessa rete di narcotraffico radicata in Calabria, portando all'arresto di dodici persone su un totale di quindici indagati. Al centro dell'inchiesta figurano i vertici del clan Maiolo, attivo nel comune di Acquaro, in provincia di Vibo Valentia. L'organizzazione criminale aveva messo a punto un sistema di distribuzione capillare capace di rifornire le piazze di spaccio di mezza Italia, muovendo carichi di cocaina e marijuana lungo l’intera penisola, con un hub strategico in Abruzzo.
Le indagini hanno svelato l'esistenza di veri e propri hub di stoccaggio situati strategicamente nel Lazio, utilizzati come basi intermedie per smistare la droga verso regioni settentrionali come Piemonte e Lombardia. Gran parte del trasporto avveniva su gomma, sfruttando la complicità di camionisti e autotrasportatori che movimentavano la merce attraverso il porto di Civitavecchia.
Un episodio emblematico del modus operandi del gruppo riguarda un camion carico di stupefacenti rimasto bloccato in una piazzola di sosta a causa di un divieto di circolazione. In quell'occasione, gli uomini delle cosche intervennero con estrema rapidità per recuperare il carico ed evitare il controllo delle autorità.