L'intervista
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di Manuela Vacca

CRONACA. Ancora maltempo in Abruzzo anche per le prossime ore. La Protezione civile ha diramato un nuovo avviso che prevede per giovedì 2 aprile condizioni critiche, con allerta rossa su alcuni settori d'Abruzzo.
Dal primo mattino sono previste precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco. I fenomeni potranno essere intensi, accompagnati da raffiche di vento, grandinate e attività elettrica.
Le aree più a rischio
In Abruzzo il quadro più delicato riguarda i bacini del Tordino-Vomano, dove è stata diramata allerta rossa per rischio idrogeologico, un’area già messa alla prova dalla frana di Silvi Paese, e il bacino basso del Sangro, nel Chietino, per rischio idraulico diffuso.
Situazioni di criticità moderata interessano invece i bacini dell’Aterno, del Pescara e dell’alto Sangro, mentre nella Marsica il livello resta ordinario, ma comunque sotto osservazione.
Fiumi in piena e livelli critici
Intanto cresce il numero dei corsi d’acqua che hanno superato la soglia di allarme. Si tratta del Pescara e del Saline, nel Pescarese, dell’Aterno-Sagittario nell’Aquilano e di diversi fiumi del Chietino, tra cui Alento, Foro, Feltrino, Osento, Sinello e Sangro.Resta invece in pre-allarme il fiume Piomba.
Un quadro che conferma una situazione diffusa di sofferenza del reticolo idrografico regionale.
Allerta anche per il rischio valanghe
Alla criticità legata alle piogge si aggiunge quella nivologica. La Protezione civile segnala allerta rossa per rischio valanghe sulle aree del Gran Sasso e della Maiella, mentre resta arancione nelle zone del Parco Nazionale d’Abruzzo e del Velino-Sirente.
Attenzione massima nelle aree fragili
La situazione resta quindi complessa, soprattutto nelle zone già interessate da fenomeni franosi o con corsi d’acqua in piena. Le autorità invitano alla massima prudenza, in attesa che il quadro meteo possa migliorare nelle prossime ore.