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Turismo

L'Abruzzo dei borghi vola nell'estate 2026: crescono presenze e permanenza media

La regione si conferma tra le mete più attrattive in Italia per il turismo autentico

Daniele D’Amario
Daniele D’Amario
di Luca Di Renzo
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L'Abruzzo si posiziona tra le regioni italiane con il maggiore incremento nel turismo dei borghiper l'estate 2026. Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Daniele D'Amarioconferma che il turismo dei borghi in regione misura una crescita significativa, grazie alla domanda di autenticità, natura e qualità. 

I dati sull'occupazione turistica 

Secondo le analisi di Ruralis, basate su oltre 7.300 prenotazioni, l'Abruzzo brilla insieme ad altre 5 regioni italiane. Il segmento dei borghi si presta perfettamente all'identità regionale, ricca di aree interne, parchi, natura e tradizioni enogastronomiche.

Il fenomeno dei borghi, a livello nazionale, evidenzia un cambiamento radicale nelle scelte dei viaggiatori. La permanenza media è passata da 2,35 a 3,44 giorni (+46%), mentre la spesa media per prenotazione è aumentata del 74%. Il turista moderno ricerca luoghi meno congestionati e un contatto diretto con le comunità locali.

La strategia

Il sottosegretario Daniele D’Amario sottolinea l'importanza di trasformare queste risorse in un'offerta turistica integrata. La Regione Abruzzo punta a rendere il territorio una destinazione unica, riconoscibile e competitiva, valorizzando ogni area, dalla costa alle montagne.