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di Redazione cronaca

PERUGIA. Tre condanne, due assoluzioni e cinque prescrizioni. Si chiude così, dopo quasi otto ore di camera di consiglio, l'appello bis per la tragedia di Rigopiano in Corte d'Appello a Perugia.
Le condanne
Condannati a due anni gli ex dirigenti regionali Carlo Visca, Pierluigi Caputi e Vincenzo Antenucci.
Le assoluzioni
Assolti perché il fatto non costituisce reato l'ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, e l'ex dirigente della regione Sabatino Belmaggio.
Le prescrizioni
Cinque prescrizioni per i due ex dirigenti della provincia Di Blasio e D'Incecco, gli ex dirigenti regionali Giovani e Primavera e l'ex tecnico comunale Colangeli.
Il commento di Marsilio
“Accogliamo la sentenza sul processo relativo alla tragedia di Rigopiano con rispetto e con il profondo senso di responsabilità che spetta alle Istituzioni. Questa decisione non può che suscitare sentimenti di dolore e di partecipazione verso i familiari delle vittime e i superstiti di quella terribile notte del 18 gennaio 2017. Nessuna decisione giudiziaria potrà mai restituire le vite perdute, né cancellare la ferita profonda che quella tragedia ha lasciato nella comunità abruzzese e nel cuore di tutto il Paese. Come rappresentanti delle Istituzioni abbiamo il dovere di accogliere e rispettare le decisioni del giudice con equilibrio e senso civico. Attendiamo ora la pubblicazione delle motivazioni per poter esprimere una valutazione più completa su quanto stabilito.
Rinnovo infine la mia più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che, in questi anni, hanno cercato giustizia e verità con coraggio e dignità". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.